Tesori ambientali
Con Ichnusa per riscoprire Capo Pecora
La riscoperta di Capo Pecora è al centro della seconda tappa di “Il nostro orgoglio”, l’iniziativa che la birra Ichnusa ha messo a punto per l’estate 2021, con esperienze uniche che possono fare da...
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La riscoperta di Capo Pecora è al centro della seconda tappa di “Il nostro orgoglio”, l’iniziativa che la birra Ichnusa ha messo a punto per l’estate 2021, con esperienze uniche che possono fare da volano per la ripresa di territori e comunità locali. “Il nostro orgoglio” vive di sei giornate per riscoprire tre luoghi del cuore della Sardegna e senza tempo, tre murales in loco (o quasi) che nasceranno dall’incontro tra giovani artisti sardi e esperti del territorio – per celebrare le bellezze nascoste e sorprendenti dell’isol e bottiglie di birra in edizione limitata con un’etichetta che invoglia a visitarle e (ri)scoprirle.
Capo Pecora è un vero e proprio gioiello della Costa Verde e dell’Iglesiente, una striscia di granito rosa che si allontana dalla costa per raggiungere il mare cristallino e una vegetazione selvaggia, al confine con Portixeddu, nel comune di Fluminimaggiore e con la spiaggia di Scivu, nel territorio Arburese. Ed è stato selezionato da Ichnusa tra circa 400 “luoghi del cuore” identificati da 100 giovani sardi, assieme al Canyon di Gorropu, il più grande d’Italia, e al Parco di Porto Conte, che seduce con il suo mare ma conquista con piccoli e grandi tesori nascosti nell’entroterra, tra le sue pianure sorrette da falesie altissime e imponenti.
Capo Pecora è un vero e proprio gioiello della Costa Verde e dell’Iglesiente, una striscia di granito rosa che si allontana dalla costa per raggiungere il mare cristallino e una vegetazione selvaggia, al confine con Portixeddu, nel comune di Fluminimaggiore e con la spiaggia di Scivu, nel territorio Arburese. Ed è stato selezionato da Ichnusa tra circa 400 “luoghi del cuore” identificati da 100 giovani sardi, assieme al Canyon di Gorropu, il più grande d’Italia, e al Parco di Porto Conte, che seduce con il suo mare ma conquista con piccoli e grandi tesori nascosti nell’entroterra, tra le sue pianure sorrette da falesie altissime e imponenti.
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