Figari film fest
I cortometraggi chiedono più spazio
L’ultima giornata del Figari Film Market è iniziata con gli stati generali del corto, tavola rotonda per discutere lo stato attuale dell’industria del corto in Italia, un momento in cui tutte le...
1 MINUTI DI LETTURA
L’ultima giornata del Figari Film Market è iniziata con gli stati generali del corto, tavola rotonda per discutere lo stato attuale dell’industria del corto in Italia, un momento in cui tutte le associazioni di categoria, dai registi ai festival, dai mercati ai buyer e ai distributori, sono state invitate a confrontarsi per capire qual è lo stato dell’arte in Italia e cosa si può fare per migliorarlo. L’incontro è stato moderato da Matteo Pianezzi, direttore artistico del Figari, che ha invitato a intervenire per primo Gianluca Aste, presidente della Sardegna film Commission. È stato poi il turno di Lia Fuxhi del Centro nazionale del cortometraggio. «I tempi sono maturi per riportare i corti in sala». Alessandro Amato, associazione Agici, ha invitato le piattaforme ad acquisire il formato breve. Manuela Rima, Rai Cinema Channel ha confermato l’impegno a dare visibilità ai corti. Tra gli altri interventi Nevina Satta, direttrice Film commission, Enrico Vannucci, Torino Short Film Market, e Massimo Mascolo, David di Donatello, che ha sottolineato come la presidente Piera Detassis voglia aumentare il numero di corti in shortlist.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
