L’Agorà di Tellas in un quartiere di Mantova
Tellas conquista Mantova. L’artista cagliaritano classe 1985, all’anagrafe Fabio Schirru, ha realizzato la sua opera, “Agorà”, nell’ambito della sesta edizione del festival di arte urbana Without...
2 MINUTI DI LETTURA
Tellas conquista Mantova. L’artista cagliaritano classe 1985, all’anagrafe Fabio Schirru, ha realizzato la sua opera, “Agorà”, nell’ambito della sesta edizione del festival di arte urbana Without Frontiers, Lunetta a Colori di Mantova, rivisitando la pavimentazione di Piazza Unione Europea, al centro del quartiere popolare di Lunetta. Già durante la settimana di lavorazione, dal 14 al 20 giugno, l’“Agorà”, seppur ancora incompleta, ha iniziato a esercitare la propria influenza, attraendo bambini, in particolare, ma anche adulti, che hanno interagito tra loro, con lo spazio e con l’artista sempre presente. Senza barriere, “without frontiers”, com’è nel dna della manifestazione. Lo spirito di aggregazione ha raggiunto il culmine a opera ultimata, quando artista, abitanti e organizzatori hanno preso possesso della nuova agorà, fondendosi con le forme inedite di questo spazio reinterpretato. Il soggetto si sviluppa a terra, lungo i 954 metri quadrati della piazza, circondata da alti palazzi, molti dei quali già “abitati” da altre opere realizzate nel corso delle cinque precedenti edizioni del festival.
Le modalità tramite cui Tellas esprime il proprio stile sono le più differenti: disegno, pittura, installazioni, stampa e produzione audio-video. Significativa è la sua presenza a La Tour Paris Project nel 2013, considerato uno dei progetti di arte contemporanea più innovativi al mondo. L’anno successivo è fra i 70 partecipanti internazionali di Artmossphere, la prima Biennale di Street Art tenutasi a Mosca. Nel 2015 The Urban Contemporary Art Guide, guida pubblicata da Graffiti Art Magazine, lo annovera fra i 100 migliori artisti emergenti a livello globale.
Le modalità tramite cui Tellas esprime il proprio stile sono le più differenti: disegno, pittura, installazioni, stampa e produzione audio-video. Significativa è la sua presenza a La Tour Paris Project nel 2013, considerato uno dei progetti di arte contemporanea più innovativi al mondo. L’anno successivo è fra i 70 partecipanti internazionali di Artmossphere, la prima Biennale di Street Art tenutasi a Mosca. Nel 2015 The Urban Contemporary Art Guide, guida pubblicata da Graffiti Art Magazine, lo annovera fra i 100 migliori artisti emergenti a livello globale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google