Cinema in tv
Oggi su Raitre la “Luna” di Paolo Zucca
Per festeggiare, o per dimenticare, il risultato della finale degli Europei di calcio a Londra che vedrà l’Italia di Mancini sfidare l’Inghilterra. Domenica, a mezzanotte, Raitre trasmette in prima...
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Per festeggiare, o per dimenticare, il risultato della finale degli Europei di calcio a Londra che vedrà l’Italia di Mancini sfidare l’Inghilterra. Domenica, a mezzanotte, Raitre trasmette in prima visione “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca.
La commedia affronta in modo ironico e poetico il tema dell’identità dei sardi. Tutto comincia quando una coppia di agenti segreti italiani (Stefano Fresi e Francesco Pannofino) riceve una soffiata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della Luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede e a piantarci la bandiera nazionale sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato (Jacopo Cullin) che dietro il falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese nasconde la propria identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l’ha dentro anche se non lo sa. Per trasformarlo in un vero sardo viene ingaggiato un formatore culturale sui generis (Benito Urgu). Nel cast anche due grandi interpreti internazionali come Lazar Ristoski e Angela Molina. (f.c.)
La commedia affronta in modo ironico e poetico il tema dell’identità dei sardi. Tutto comincia quando una coppia di agenti segreti italiani (Stefano Fresi e Francesco Pannofino) riceve una soffiata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della Luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede e a piantarci la bandiera nazionale sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato (Jacopo Cullin) che dietro il falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese nasconde la propria identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l’ha dentro anche se non lo sa. Per trasformarlo in un vero sardo viene ingaggiato un formatore culturale sui generis (Benito Urgu). Nel cast anche due grandi interpreti internazionali come Lazar Ristoski e Angela Molina. (f.c.)
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