IL FESTIVAL
Alghero, cuore mediterraneo
Un festival dedicato agli affascinanti aspetti culturali, letterari e paesaggistici del Mediterraneo, all’anima cosmopolita delle sue genti, all’ampio respiro dei miti e delle civiltà che l’hanno...
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Un festival dedicato agli affascinanti aspetti culturali, letterari e paesaggistici del Mediterraneo, all’anima cosmopolita delle sue genti, all’ampio respiro dei miti e delle civiltà che l’hanno attraversato. Nasce così “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi”, il festival letterario che dal 15 al 19 luglio porterà ad Alghero una prima edizione ricca di iniziative letterarie, reading, performance e concerti.
L’evento è organizzato dall’AES con il patrocinio di RAS, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna in partenariato con Florinas in giallo, Libreria Cyrano e un nutrito parterre di istituzioni e imprese. Gli appuntamenti si terranno negli spazi dell’Ex Mercato Civico, dove sarà allestita la Cittadella del Libro Mediterraneo e si svolgeranno incontri con gli autori, performance e spettacoli.
IL MITO
La manifestazione sarà inaugurata giovedì alle 19 con i saluti del sindaco Mario Conoci, dell’assessore alla Cultura Marco Di Gangi e della presidente AES, Simonetta Castia, per un debutto che omaggerà le antiche tradizioni mitografiche della Sardegna e del bacino del Mediterraneo attraverso la prolusione di Attilio Mastino, impreziosita dalle letture della Compagnia Teatro d’Inverno.
INTORNO AL SUD
“Mediterraneo, quel mare che unisce” sarà invece il tema di dialogo tra Ariase Barretta e Patrizio Zurru, che illustreranno l’esperienza di Arkadia nel mondo editoriale in Spagna e altri paesi del nostro mare. Alle 21 si terrà il reading-concerto di Giovanni Carroni, “Intorno al Sud”, con Omar Bandinu e Fabio Coronas, realizzato in collaborazione con Bocheteatro di Nuoro e liberamente ispirato alle opere di Sergio Atzeni.
Il 16 luglio alle 19 l’autrice Sabrina Barlini e l’archeologa Pierangela De Frassu presentano “Janas s’Incantu”, Alfa Editrice, accompagnate dal contrappunto artistico di Isabella Orchis e Alberto Balia.
MIGRAZIONI
Subito dopo un dialogo a più voci moderato da Giuseppe Boni a tema “La Sardegna e il mondo antico. Civiltà mediterranee a confronto”, vedrà confrontarsi Giuseppa Tanda, Marco Di Gangi, Bruno Billeci e Giorgio Murru, in collaborazione con Carlo Delfino Editore e Condaghes. Alle 21 il concerto “Migrants” porta in scena Gavino Murgia ai sassofoni e Marcello Peghin alla chitarra.
Il 17 luglio, alle 19 Isabella Camera d’Afflitto, Maria Avino e Bastiana Madau presentano “Da sponda a sponda. Mediterraneità” in collaborazione con Ilisso Edizioni. Alle 20 l’autrice Roberta Morosini parlerà con Alessandro Marongiu de “Il mare salato. Il Mediterraneo di Dante, Petrarca e Boccaccio” (Viella), per lasciare spazio al concerto “Mediterraneo ostinato: i suoni del sabir” con Stefano Saletti, Barbara Eramo e Giovanni Lo Cascio.
Il 18 luglio alle 19 l’autrice italo-siriana Asmae Dachan, in compagnia di Salvatore Taras presenta il volume “Non c’è il mare ad Aleppo” (L’erudita), un percorso tra scenari di guerra, sofferenza e amore.
DANTE
Alle 20 Enrico Spanu e Lello Caravano illustrano “Attaccati alle radici. Immagini e storie di alberi della Sardegna” volume (Enrico Spanu Ed.) con prefazione di Peter Gabriel, sulle suggestioni dei monumenti verdi nell’isola. Alle 21.30 il nuraghe Palmavera accoglierà “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, osservazione astronomica della volta celeste a 700 anni della morte di Dante, con introduzione di Gian Nicola Cabizza, autore de “Lo Zodiaco nella Divina Commedia”, Mediando edizioni. Il 19 luglio alle 19 Egidio Trainito illustra con Salvatore Taras “Ambiente marino della Sardegna”, Il Maestrale, sulle trasformazioni dei fondali marini in trent’anni di cambiamenti climatici. Alle 20 Giuseppe Pisanu parla di “Tottoi”, riedizione del bestseller degli anni ’80, con Egidio Trainito e Giulia Mo, con Taphros Editrice. Alle 21 chiusura con il film “La grande strada azzurra” di Gillo Pontecorvo, con introduzione di Dario Maiore e la collaborazione della Cineteca Sarda.
L’evento è organizzato dall’AES con il patrocinio di RAS, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna in partenariato con Florinas in giallo, Libreria Cyrano e un nutrito parterre di istituzioni e imprese. Gli appuntamenti si terranno negli spazi dell’Ex Mercato Civico, dove sarà allestita la Cittadella del Libro Mediterraneo e si svolgeranno incontri con gli autori, performance e spettacoli.
IL MITO
La manifestazione sarà inaugurata giovedì alle 19 con i saluti del sindaco Mario Conoci, dell’assessore alla Cultura Marco Di Gangi e della presidente AES, Simonetta Castia, per un debutto che omaggerà le antiche tradizioni mitografiche della Sardegna e del bacino del Mediterraneo attraverso la prolusione di Attilio Mastino, impreziosita dalle letture della Compagnia Teatro d’Inverno.
INTORNO AL SUD
“Mediterraneo, quel mare che unisce” sarà invece il tema di dialogo tra Ariase Barretta e Patrizio Zurru, che illustreranno l’esperienza di Arkadia nel mondo editoriale in Spagna e altri paesi del nostro mare. Alle 21 si terrà il reading-concerto di Giovanni Carroni, “Intorno al Sud”, con Omar Bandinu e Fabio Coronas, realizzato in collaborazione con Bocheteatro di Nuoro e liberamente ispirato alle opere di Sergio Atzeni.
Il 16 luglio alle 19 l’autrice Sabrina Barlini e l’archeologa Pierangela De Frassu presentano “Janas s’Incantu”, Alfa Editrice, accompagnate dal contrappunto artistico di Isabella Orchis e Alberto Balia.
MIGRAZIONI
Subito dopo un dialogo a più voci moderato da Giuseppe Boni a tema “La Sardegna e il mondo antico. Civiltà mediterranee a confronto”, vedrà confrontarsi Giuseppa Tanda, Marco Di Gangi, Bruno Billeci e Giorgio Murru, in collaborazione con Carlo Delfino Editore e Condaghes. Alle 21 il concerto “Migrants” porta in scena Gavino Murgia ai sassofoni e Marcello Peghin alla chitarra.
Il 17 luglio, alle 19 Isabella Camera d’Afflitto, Maria Avino e Bastiana Madau presentano “Da sponda a sponda. Mediterraneità” in collaborazione con Ilisso Edizioni. Alle 20 l’autrice Roberta Morosini parlerà con Alessandro Marongiu de “Il mare salato. Il Mediterraneo di Dante, Petrarca e Boccaccio” (Viella), per lasciare spazio al concerto “Mediterraneo ostinato: i suoni del sabir” con Stefano Saletti, Barbara Eramo e Giovanni Lo Cascio.
Il 18 luglio alle 19 l’autrice italo-siriana Asmae Dachan, in compagnia di Salvatore Taras presenta il volume “Non c’è il mare ad Aleppo” (L’erudita), un percorso tra scenari di guerra, sofferenza e amore.
DANTE
Alle 20 Enrico Spanu e Lello Caravano illustrano “Attaccati alle radici. Immagini e storie di alberi della Sardegna” volume (Enrico Spanu Ed.) con prefazione di Peter Gabriel, sulle suggestioni dei monumenti verdi nell’isola. Alle 21.30 il nuraghe Palmavera accoglierà “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, osservazione astronomica della volta celeste a 700 anni della morte di Dante, con introduzione di Gian Nicola Cabizza, autore de “Lo Zodiaco nella Divina Commedia”, Mediando edizioni. Il 19 luglio alle 19 Egidio Trainito illustra con Salvatore Taras “Ambiente marino della Sardegna”, Il Maestrale, sulle trasformazioni dei fondali marini in trent’anni di cambiamenti climatici. Alle 20 Giuseppe Pisanu parla di “Tottoi”, riedizione del bestseller degli anni ’80, con Egidio Trainito e Giulia Mo, con Taphros Editrice. Alle 21 chiusura con il film “La grande strada azzurra” di Gillo Pontecorvo, con introduzione di Dario Maiore e la collaborazione della Cineteca Sarda.
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