Quei “Giorni selvatici” a Porto Ferro

Una baia rimasta in qualche modo selvaggia nonostante si trovi a pochi chilometri dalla città. Una specie di rifugio eletto come luogo del cuore, nel quale lo scorrere delle stagioni fa selezione tra...

Una baia rimasta in qualche modo selvaggia nonostante si trovi a pochi chilometri dalla città. Una specie di rifugio eletto come luogo del cuore, nel quale lo scorrere delle stagioni fa selezione tra chi c’è davvero e chi è solo di passaggio. Porto Ferro fuori stagione ma anche d’estate, le onde che diventano una calamita ma che vanno sapute rispettare. Federico Mancini ha 45 anni che di professione fa il medico degli animali, come ama dire, ha pensato bene di mettere le sue “storie di salsedine” dentro un volumetto tutto da gustare, in uscita in questi giorni: “Giorni selvatici” (86 pagine, prefazione del giornalista della Nuova Sardegna Andrea Sini). E non poteva non essere fuori dalle righe il battesimo di questo libro: stasera dalle 19 al Cargo Bar di Fertilia è in programma “Serata selvatica: Porto Ferro e le sue storie”. Più che una presentazione, un aperitivo col sottofondo musicale di Fred e dj Skento e le letture dei Surfriends.



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