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MUSEO CIVICO DI TORPÈ 

Ecco il Popolo di Bronzo 2.0

Ecco il Popolo di Bronzo 2.0

Dal 15 agosto è esposta permanentemente nei locali del Nuovo Museo Civico di Torpè la mostra: “Il popolo di bronzo 2.0” l’ultima fatica che ha richiesto ben oltre un anno di lavoro ad Angela Demontis,...

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Dal 15 agosto è esposta permanentemente nei locali del Nuovo Museo Civico di Torpè la mostra: “Il popolo di bronzo 2.0” l’ultima fatica che ha richiesto ben oltre un anno di lavoro ad Angela Demontis, che l’ha ideata e realizzata.

L’esposizione riporta il visitatore indietro a migliaia di anni fa, mostrando la popolazione della Sardegna con riproduzioni a grandezza naturale degli uomini e le donne del periodo nuragico, con i loro vestiti, armi, accessori e gioielli rigorosamente artigianali, con materiali, colori e tecniche scientificamente compatibili e in uso nell’antichità da tutte le civiltà prossime alla Sardegna. Un percorso espositivo corredato da numerosi pannelli esplicativi per adulti e bambini, guida il pubblico in un avvincente viaggio in età protostorica sviluppandosi nei due livelli del museo, con spiegazioni in più lingue, lungo tutta l’estensione dell’antico stabile.

Questa nuova versione del “Popolo di Bronzo” presenta 10 personaggi inediti ispirati alla statuaria in bronzo di epoca nuragica: popolani, lavoranti, sacerdotesse, capi tribù, fanti, arcieri. Opere che adesso diventano proprietà del Comune di Torpè. La mostra di Demontis rappresenta un’evoluzione tecnica della prima, ormai itinerante con successo da ben 10 anni, che era stata presente a Torpè per oltre un mese, nell’estate del 2018 con notevole successo di pubblico e di critica.

Con l’interpretazione dei nuovi personaggi, tratti sempre dallo studio certosino dei bronzi nuragici, l’autrice ha progettato il lavoro sui metodi di colorazione naturale di tessuti e pellami con erbe spontanee – ottenendo effetti cromatici sorprendenti e inediti – e decorazioni di utensili con pigmenti minerali, sulla maggiore presenza di dettagli, ricami, finiture e cuciture complesse: ogni abito ed accessorio è curato nei minimi particolari, realizzato con i metodi di lavorazione antica come per le splendide parti in bronzo di fusione, e con l’accostamento dei colori che affascina e sorprende per la modernità stilistica paradossalmente quasi attuale con tecniche artigiane millenarie, sapientemente applicate anche dai validi collaboratori e consulenti.

La mostra è un altro tassello per valorizzare il patrimonio culturale del paese, regalando uno sguardo nuovo sulle storie nascoste tra le pieghe del lino, dell’orbace e il riflesso del bronzo. Il museo è in via S. Nicolò 61 a Torpè. Orari: 17 – 20 (giorni feriali) fine settimana chiusura ore 22, per altri orari e comitive è possibile prenotare al 3395852515, l’ingresso è gratuito e si richiede il green pass.

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