IL FESTIVAL
Sabina Guzzanti all’Asinara
Prosegue questa sera a partire dalle 19 nell’arena di Fornelli il Festival “Pensieri e parole: libri e film all'Asinara. Ad aprire la serata sarà un'ospite molto attesa: Sabina Guzzanti che presenta...
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Prosegue questa sera a partire dalle 19 nell’arena di Fornelli il Festival “Pensieri e parole: libri e film all'Asinara. Ad aprire la serata sarà un'ospite molto attesa: Sabina Guzzanti che presenta il suo romanzo d'esordio “2119. La disfatta dei Sapiens” (Harper Collins). Guzzanti immagina nel suo racconto l'estinzione della specie umana affrontando alcuni temi fondamentali dei nostri giorni tra cui il cambiamento climatico, le dipendenze dalle nuove tecnologie, la concentrazione della ricchezza. A dialogare con l'artista sarà Giovanni Mori portavoce nazionale di “Fridays for future” il movimento ambientalista internazionale di protesta, composto da alunni e studenti. Catastrofi ambientali, pandemie, mezzo mondo sott’acqua ma anche un finale che disegna un filo di speranza in questo romanzo di fantascienza popolato da elementi di realtà. La serata è organizzata in collaborazione con il festival Éntula.
Dopo il live concert delle 20.30 di Astro+Bandito i riflettori del festival si sposteranno su un tema legato al parco con un video che racconta “Le comunità resilienti sommerse dell’Isola dell’Asinara”. A presentare il progetto saranno Gabriela Scanu e Vittorio Gazale (commissaria e direttore del Parco dell'Asinara) Giovanni Mori e la direttrice del festival “Time in Jazz” Mattea Lissia. A chiudere la serata alle 22 ancora una riflessione sulla sostenibilità ambientale con “ Interdependence” undici corti sulla crisi climatica prodotti dalla ONG “Art of the world” associata al Dipartimento delle Nazioni Unite per la Pubblica Informazione. L' antologia cinematografica mette insieme i lavori di 11 registi provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di esplorare il concetto di interdipendenza tra l’uomo e la natura: un’ottica di continua reciprocità che non può essere interrotta. L’intento di questo progetto è di mostrare, attraverso la visione dei vari registi, quanto sia urgente ridurre il danno ambientale e preservare le risorse. Ognuno di loro ha quindi analizzato una problematica del nostro pianeta, ma si è anche posto il problema di cercare delle possibili soluzioni, con un approccio decisamente propositivo.
Il tenore Francesco Demuro non sarà tra gli ospiti della serata come precedentemente annunciato per imprevisti impegni di lavori. Prosegue invece anche in questa edizione il progetto "Che libro porteresti su un’isola deserta? con il quale il festival invita gli ospiti e il pubblico a portare un libro sull'isola da donare alla costituenda “Biblioteca dell’Asinara”.
Partenza da Stintino porto Tanca Manna, ore 18 info e prenotazioni 334-8185240. www.festivalasinara.it.
Dopo il live concert delle 20.30 di Astro+Bandito i riflettori del festival si sposteranno su un tema legato al parco con un video che racconta “Le comunità resilienti sommerse dell’Isola dell’Asinara”. A presentare il progetto saranno Gabriela Scanu e Vittorio Gazale (commissaria e direttore del Parco dell'Asinara) Giovanni Mori e la direttrice del festival “Time in Jazz” Mattea Lissia. A chiudere la serata alle 22 ancora una riflessione sulla sostenibilità ambientale con “ Interdependence” undici corti sulla crisi climatica prodotti dalla ONG “Art of the world” associata al Dipartimento delle Nazioni Unite per la Pubblica Informazione. L' antologia cinematografica mette insieme i lavori di 11 registi provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di esplorare il concetto di interdipendenza tra l’uomo e la natura: un’ottica di continua reciprocità che non può essere interrotta. L’intento di questo progetto è di mostrare, attraverso la visione dei vari registi, quanto sia urgente ridurre il danno ambientale e preservare le risorse. Ognuno di loro ha quindi analizzato una problematica del nostro pianeta, ma si è anche posto il problema di cercare delle possibili soluzioni, con un approccio decisamente propositivo.
Il tenore Francesco Demuro non sarà tra gli ospiti della serata come precedentemente annunciato per imprevisti impegni di lavori. Prosegue invece anche in questa edizione il progetto "Che libro porteresti su un’isola deserta? con il quale il festival invita gli ospiti e il pubblico a portare un libro sull'isola da donare alla costituenda “Biblioteca dell’Asinara”.
Partenza da Stintino porto Tanca Manna, ore 18 info e prenotazioni 334-8185240. www.festivalasinara.it.
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