Dal Brasile all’Africa tutti i suoni del mondo a “Ittiri Folk Festa”
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ITTIRI. Ittiri Folk Festa, il festival internazionale di danze e tradizioni popolari provenienti da tutto il mondo, dopo la pausa forzata del 2020 a causa della pandemia ritorna da venerdì a domenica con un’edizione speciale che si terrà nel rigoroso rispetto di tutte le norme anti Covid nella piazza del Comune. Protagonista sarà come sempre la musica, con formazioni provenienti da diverse parti del pianeta. Quest’anno ci saranno anche tre street band, che accompagneranno i momenti di degustazione dei vini e dei prodotti tipici locali. Saranno formate tutte da pochi elementi: una scelta che consentirà di fruire di un panorama musicale variegato in sicurezza, nel rispetto delle misure anti Covid.
Si potrà assistere agli spettacoli utilizzando i duecento posti a sedere allestiti davanti al palco in piazza del Comune, ai quali si potrà accedere solo muniti di green pass. Ma si potrà anche ascoltare la musica diffusa lungo tutto il corso Vittorio Emanuele tranquillamente seduti ai tavolini di uno dei tanti bar e ristoranti. I gruppi musicali che animeranno Ittiri Folk Festa sono: “Kora” (Gambia), “Feira de Mangaio” (Brasile), “Monsieur Doumani” (Cipro), “Albaluna” (Portogallo), “Scazzicapieti” (Salento), “Rota Temporis” Medieval Band di Sulmona. Più la cantante Elena Ledda. Musica tradizionale e fusione di stili diversi, strumenti antichi e moderni da tre Continenti diversi. Ma sarà proposta anche musica itinerante.
Per le vie del paese sfileranno la Street Band “Over Quartet”, la Street-Ten Band e la Street Vaga Band. Prima di ciascuno dei concerti delle tre serate in programma si terrà, lungo il corso Vittorio Emanuele, un “Apericena in musica”: musica e degustazione di prodotti tipici in collaborazione con Prendas de Ittiri. Una coda dell’Ittiri Folk Festa sarà proposta martedì 14 a Thiesi dalle 21 nell'anfiteatro Seunis. “Mesumundu in Thiesi” è il gran finale dele festival, in collaborazione con “Su Consonu Santu Juanne de Thiesi”. Si esibiranno i gruppi “Monsieur Doumani”, “Feira de Mangaio” e “Scazzicapieti”.
«La scelta di ospitare solo gruppi musicali escludendo in questa edizione altre opzioni – dice Piero Simula presidente della società Ittiri Cannedu che organizza Folk Festa – ci ha consentito di portare la festa al centro della città, con l'obiettivo di offrire un’occasione di slancio agli operatori commerciali. Vogliamo che il festival abbia una ricaduta economica. Saranno coinvolti non solo i bar e i ristoranti, ma anche gli esercizi commerciali. La collaborazione di Prendas de Ittiri ci consente, ancora una volta, di mettere in mostra le eccellenze gastronomiche del territorio».
«L’amministrazione comunale – aggiunge il sindaco Antonio Sau – ha accolto con piacere la scelta dell'associazione Ittiri Cannedu di offrire una manifestazione, riformulata nel programma e nella struttura; una scelta che consentirà di godere di momenti di festa con l'adozione di tutte le misure anti Covid. Stiamo vivendo una fase delicata di ripartenza e Ittiri Folk sarà una occasione per fare festa in piena sicurezza. Pochi ospiti, pos ti a sedere, musica diffusa lungo il corso, consentiranno di godere dello spettacolo senza rischi. Sarà ovviamente necessario un comportamento responsabile da parte di tutti».
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