Tra prosa e danza Sassari riparte e torna al Comunale

Anna Foglietta

Il cartellone Cedac per la stagione è ricchissimo di spunti: si va dal 6 ottobre al 5 aprile

Il cartellone appena presentato dal Cedac per la stagione sassarese di prosa e di danza è ricchissimo di spunti letterari che vanno da Dante a Tennessee Williams, riflessioni incrociate sull’attualità, echi musicali con rimandi a Gioacchino Rossini, alle signore del rock, e (nello spettacolo in prima nazionale “Amici fragili”) a Fabrizio De Andrè in dialogo con “Rombo di Tuono” Gigi Riva, con sottofondo di “No potho reposare” reinterpretata da Paolo Fresu. L’inizio è fissato per il 6 ottobre e la programmazione va avanti fino al 5 aprile, con quattordici spettacoli tra il teatro Verdi e il Comunale, e interpreti di rango come Umberto Orsini, Franco Branciaroli, Lella Costa, Anna Foglietta, Vinicio Marchioni, Mariangela D’Abbraccio; e Alessandro Gassman, non sul palco, però, ma alla regia della pièce di Maurizio De Giovanni “Il silenzio grande”, che vede tra gli attori anche Stefania Rocca.

Per la danza, ci saranno il primo ballerino spagnolo Sergio Bernal, Riva & Repele DanzArte, la Compagnia Zappalà, Artemis Danza, RBR Dance Company Illusionistheatre e il coreografo francese Jean-Claude Gallotta. Nell’Anno Dantesco, anche la nuova stagione del Cedac, patrocinata dal Comune di Sassari, dalla Regione e dal MiC, col contributo di Fondazione di Sardegna, strizza l’occhio al Sommo Poeta, che omaggia con il primo spettacolo in cartellone (il 6 ottobre; al Teatro Verdi, come tutti gli appuntamenti fino al 30 novembre). “Intelletto d'Amore / Dante e le donne” è il nuovo spettacolo di Lella Costa, scritto insieme a Gabriele Vacis (che firma la regia), ed è un viaggio tra i Canti della “Divina Commedia” in cui emergono figure femminili come Beatrice, Francesca da Rimini, e Gemma Donati.

Indaga nel mondo del calcio tra sogni di giovani promesse e manager spregiudicati, “The Red Lion” (2 novembre) di Patrick Marber con Nello Mascia e Andrea Renzi per la regia di Marcello Cotugno. S'intitola “Boomerang - gli illusionisti della Danza” (8 novembre) il nuovo spettacolo di RBR Dance Company Illusionistheatre, con le coreografie di Cristiano Fagioli, Cristina Ledri e Alessandra Odoardi: un racconto per quadri sugli effetti dell'inquinamento e dei mutamenti climatici. La vicenda biografica del pittore paesaggista Einar Wegener e della moglie, la ritrattista Gerda Wegener (è lo spunto iniziale per “Quadri” tratti da “Lili Elbe Show” (26 novembre), con le coreografie di Sasha Riva & Simone Repele: in una progressiva scoperta della sua vera personalità, Einar diventa Lili Elbe, dapprima per gioco, posando come “modella”, per assumere infine l'identità femminile.

Il 30 novembre il teatro Verdi ospita in prima nazionale “Amici fragili” di Federico Buffa: - l'incontro tra Gigi Riva e Fabrizio De André, al termine di una partita tra il Genova e il Cagliari, nell'anno in cui la squadra sarda avrebbe vinto lo scudetto. La stagione di prosa e danza si sposta al Teatro Comunale dal 20 dicembre, con “I soliti ignoti”, trasposizione del capolavoro di Mario Monicelli, con Vinicio Marchioni (sua anche la regia) e Giuseppe Zeno e con Augusto Fornari, Salvatore Caruso, Vito Facciolla e Antonio Grosso.

La sensualità del flamenco è al centro di “A Night with Sergio Bernal” (7 gennaio), che vede sul palco l'artista madrileno Sergio Bernal, stella della danza internazionale. Giovedì 13 gennaio alle 21 e venerdì 14 gennaio in matinée è in programma un duplice appuntamento con “Un tram che si chiama Desiderio”, dal capolavoro del drammaturgo statunitense Tennessee Williams, con Mariangela D’Abbraccio e Daniele Pecci per la regia di Pier Luigi Pizzi. Alessandro Gassmann firma la regia de “Il silenzio grande” di Maurizio De Giovanni (1 febbraio), dove recita anche Stefania Rocca. Si prosegue con lo spettacolo di danza “La nona (dal caos, il corpo)” della Compagnia Zappalà (17 febbraio), e con Umberto Orsini e Franco Branciaroli in “Pour un oui ou pour un non” (1 marzo) di Nathalie Sarraute con la regia di Pier Luigi Pizzi.

“Il Barbiere di Siviglia” nella versione di Monica Casadei per Artemis Danza è in programma il 15 marzo, e “My Ladies Rock” del coreografo francese Jean-Claude Gallotta il 1 aprile. Si chiude il 5 aprile con “L'Attesa” di Remo Binosi con Anna Foglietta per la regia di Michela Cescon.

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