I suoni e i colori del mondo per sentirsi uniti
I suoni colorano la vita, arrivano più lontano di qualsiasi restrizione, sono il linguaggio universale che permette di incontrarsi anche se si viene da Continenti diversi: Europa, Africa e America...
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I suoni colorano la vita, arrivano più lontano di qualsiasi restrizione, sono il linguaggio universale che permette di incontrarsi anche se si viene da Continenti diversi: Europa, Africa e America del Sud, come in questa speciale di Ittiri Folk Festa, la trentaseiesima che ha riproposto l’anima del festival internazionale del folklore organizzato dall’associazione Ittiri Cannedu, presieduta da Piero Simula. Tre giorni di grande musica iniziata venerdì 10 settembre, con la voce del popolo sardo, Elena Ledda, che ha ricevuto il Premio Zenìas. Sabato 11 e domenica 12 la musica è partita dall’affollato centro di Ittiri, dal palco allestito in piazza del Comune e diffuso lungo corso Vittorio Emanuele. Caleidoscopio di suoni e atmosfere con proposte differenti. Dall’Africa del gruppo Kora arrivato dal Gambia con le sue percussioni tribali, a Cipro, con il freak-folk del trio “Monsieur Domani” (Cipro). Dal Eorrò, la danza popolare del nord-est del Brasile mostrata da una coppia di ballerini sulle note del “Trio da Carolina” progetto di Carol Mello, voce duttile e incantevole, al trascinante ritmo salentino del gruppo “Scazzicapieti” di Lecce. Dal prog rock-folk-fusion del gruppo “Albaluna” (Portogallo), alla possente musica rock-medievale dei “Rota Temporis” di Sulmona. Dalle festose street band con la loro musica itinerante, a quella isolana del gruppo etnofolk “Zenìas”. Uno scambio di eredità musicali e di innovazioni, pur nell’alveo della tradizione, che ha rappresentato una sorta di world music festival, come da sempre ha proposto Ittiri Folk Festa anche se in questa edizione numero 36 si è fatto a meno – forzatamente viste le norme – del ballo. Ittiri Folk Festa è approdato martedì a Thiesi nell’anfiteatro Seunis con “Mesumundu in Thiesi” che ha rappresentato il gran finale di Folk Festa in collaborazione con “Su Consonu Santu Juanne de Thiesi”. (vincenzo masia)
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