Da Max Ernst a De Chirico le mostre del 2022
A Pompei il progetto “Sing Sing” permette di curiosare dentro i depositi del sito mai aperti al pubblico
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ROMA. L'incertezza dei tempi e la minaccia costante del covid non hanno fermato la programmazione espositiva delle istituzioni museali, con tanti progetti pronti a partire
Napoli. È un itinerario emozionante quello proposto dalla mostra «Sing Sing. Il corpo di Pompei» di Luigi Spina, allestita dal 21 gennaio al 30 giugno al Museo archeologico nazionale di Napoli: il progetto fotografico, a cui si lega il libro omonimo pubblicato da 5 Continents Editions, permette di curiosare dentro le celle dei depositi Sing Sing del museo, finora chiuse al pubblico, alla scoperta della vita quotidiana che animava le città vesuviane. Attraverso 50 fotografie, tornano «in vita» i manufatti in bronzo, vetro, ceramica e terracotta che riempiono tali stanze.
Venezia. La primavera alla Peggy Guggenheim Collection è all'insegna del sogno e dell'irrazionale: dal 9 aprile al 26 settembre «Surrealismo e magia. La modernità incantata», un percorso di circa 60 opere, che va dal de Chirico metafisico all'iconico dipinto di Max Ernst “La vestizione della sposa”, all'immaginario occulto delle ultime opere di Leonora Carrington e Remedios Varo.
Roma. Nella capitale in autunno arriva l'omaggio a Pier Paolo Pasolini, in occasione del centenario della nascita: nelle rispettive sedi museali, Palazzo delle Esposizioni (17 ottobre 2022 - 20 gennaio 2023), Palazzo Barberini (28 ottobre 2022 - 13 febbraio 2023) e Museo Maxxi (16 novembre 2022 - 12 marzo 2023) propongono il grande progetto «Pier Paolo Pasolini. Tutto è santo». Un percorso complesso e differenziato, ricco di livelli, che intreccia discipline, media, opere originali e documenti di archivio per riflettere sulla produzione pasoliniana e sull'eredità culturale ancora vivissima dell'intellettuale poeta.
Milano. A Palazzo Reale due progetti interessanti per l'autunno: a ottobre (fino al febbraio 2023) la prima retrospettiva italiana dedicata a Max Ernst, pittore, scultore, incisore, scultore, poeta e teorico dell'arte, in un'indagine, a cura di Martina Mazzotta e Jürgen Pech, dal titolo “Bellezza e bizzarria”, condotta attraverso 200 opere provenienti da musei, fondazioni e collezioni private internazionali.
Napoli. È un itinerario emozionante quello proposto dalla mostra «Sing Sing. Il corpo di Pompei» di Luigi Spina, allestita dal 21 gennaio al 30 giugno al Museo archeologico nazionale di Napoli: il progetto fotografico, a cui si lega il libro omonimo pubblicato da 5 Continents Editions, permette di curiosare dentro le celle dei depositi Sing Sing del museo, finora chiuse al pubblico, alla scoperta della vita quotidiana che animava le città vesuviane. Attraverso 50 fotografie, tornano «in vita» i manufatti in bronzo, vetro, ceramica e terracotta che riempiono tali stanze.
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Roma. Nella capitale in autunno arriva l'omaggio a Pier Paolo Pasolini, in occasione del centenario della nascita: nelle rispettive sedi museali, Palazzo delle Esposizioni (17 ottobre 2022 - 20 gennaio 2023), Palazzo Barberini (28 ottobre 2022 - 13 febbraio 2023) e Museo Maxxi (16 novembre 2022 - 12 marzo 2023) propongono il grande progetto «Pier Paolo Pasolini. Tutto è santo». Un percorso complesso e differenziato, ricco di livelli, che intreccia discipline, media, opere originali e documenti di archivio per riflettere sulla produzione pasoliniana e sull'eredità culturale ancora vivissima dell'intellettuale poeta.
Milano. A Palazzo Reale due progetti interessanti per l'autunno: a ottobre (fino al febbraio 2023) la prima retrospettiva italiana dedicata a Max Ernst, pittore, scultore, incisore, scultore, poeta e teorico dell'arte, in un'indagine, a cura di Martina Mazzotta e Jürgen Pech, dal titolo “Bellezza e bizzarria”, condotta attraverso 200 opere provenienti da musei, fondazioni e collezioni private internazionali.
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