Al via la nuova gestione del Teatro Massimo a Cagliari

La presentazione della nuova gestione del Massimo

Programmazione di alto livello targata Cedac e Jazz Sardegna

CAGLIARI. Al Teatro Massimo presentazione della nuova gestione e dell’attività di uno dei più importanti teatri dell’Isola e sede principale dell’unico circuito multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna riconosciuto dallo Stato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Sarda, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni interessati. Al tavolo principale i promotori del progetto di gestione di una sala che rappresenta la storia di Cagliari che ha riaperto i battenti nel 2009 dopo quasi 30 anni di chiusura.

Con il Sindaco Paolo Truzzu e l’Assessore alla Cultura del Comune, Maria Dolores Picciau, erano presenti la Regione Sarda con Mauro Contini, segretario particolare dell’Assessore Andrea Biancareddu, e i protagonisti del lavoro quotidiano di un teatro che vuole vivere 365 giorni all’anno e animare la realtà cittadina con produzioni dedicate a tutte le fasce di pubblico. Per la Cedac/Circuito Multidisciplinare dello spettacolo e Jazz in Sardegna hanno partecipato Antonio Cabiddu e Massimo Palmas, memorie storiche dello spettacolo dal vivo in Sardegna e forti di un’esperienza di quasi mezzo secolo di musica e teatro. Con loro la direttrice artistica Valeria Ciabattoni, autrice dei cartelloni di tutte le rassegne del Cedac.

La raffica di spettacoli protagonista dei primissimi giorni di apertura ha da subito conquistato il favore del pubblico: applausi e standing-ovation non sono infatti mancati per il comico Valerio Lundini, per il concerto di Carmen Consoli e per il recital flamenco di Sergio Bernal, il Roberto Bolle spagnolo. Una nuova partenza col vento in poppa, un sipario che si è alzato con una programmazione particolarmente ricca e articolata, e la cui originalità, eterogeneità e freschezza, promette di essere la cifra identitaria della nuova gestione.

Un cartellone di primissimo piano, è proprio quello che riguarda la nuova Stagione di spettacoli di Prosa che propone, tra i vari prestigiosi appuntamenti, dal 2 al 6 marzo due giganti della scena italiana come Umberto Orsini e Franco Branciaroli, protagonisti di “Pour un oui ou pour un non” di Nathalie Sarraute per la regia di Pier Luigi Pizzi. Dal 6 al 10 aprile, un’impareggiabile accoppiata di attrici amatissime dal pubblico: Anna Foglietta e Paola Minaccioni interpreti de “L’attesa” di Remo Binosi e dirette da Michela Cescon. Per la Danza il 19 e 20 febbraio “La nona (dal caos, il corpo)”, una creazione di Roberto Zappalà sulle note di Beethoven incastonata nel progetto “Transiti Humanitatis” che esprime il sentimento della fratellanza universale vincitrice del Premio Danza & Danza 2015 e Produzione Italiana dell’Anno, mentre il 2 e 3 aprile “My Ladies Rock” di Jean-Claude Gallotta, esponente di spicco della “nouvelle danse” francese per un personale omaggio ad artiste come Brenda Lee, Aretha Franklin, Janis Joplin, Patti Smith che con le loro canzoni, la loro personalità e la loro determinazione hanno saputo imporsi sulla scena e nella vita.

Altissima qualità della proposta artistica  non solo per la prosa, la danza e la musica d’autore, ma anche per i grandi nomi del jazz mondiale che, a partire dal 25 e 26 febbraio, con il concerto dello straordinario pianista e compositore americano Danny Grissett, farà sfilare sotto i riflettori del Massimo pezzi da novanta come D.D. Bridgewater (15 aprile), il celebratissimo e pluripremiato duo formato da Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola (18 marzo), il trio capeggiato dal grande Jeff Ballard (22 marzo), il percussionista sudamericano tra i più famosi al mondo Horacio El Negro Hernández, special guest nel trio del vibrafonista Marco Pacassoni (25-26 marzo) e talenti emergenti come il vocalist americano, pupillo di Herbie Hancock, Michael Mayo (8 marzo).

Tra le novità più attese anche il nuovo ciclo teatrale “Pezzi Unici” che proporrà, a partire da febbraio, alcuni recital imperdibili con straordinari interpreti acclamati nei più importanti teatri italiani tra cui il celebre Arturo Brachetti (19 marzo) e la straordinaria beniamina isolana Geppi Cucciari, da oltre tre anni assente dalle scene teatrali sarde ma seguitissima su Rai3 dal lunedì al venerdì con la sua trasmissione “Che succede”, per un doppio appuntamento il 5 e 6 maggio.

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