Chiude in grande il festival che batte tutti i record
di Paolo Curreli
Polemiche per il duetto di Morandi e Jovanotti In più di dieci milioni su Rai1 e l’Inno di Mameli
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Si è aperta con l’Inno di Mameli eseguito dalla banda della Guardia di Finanza l’ultima serata del festival di Sanremo. Un’edizione davvero da record che ha stracciato il precedente risultato d’ascolti. Un crescendo, puntata dopo puntata, che ha evitato il calo fisiologico, ampiamente superato i 10 milioni di ascoltatori sintonizzati su Rai1 e il 60% di share. Bisogna tornare indietro al 1995, quando Pippo Baudo (con Anna Falchi e Claudia Koll) centrò il 65.42%. I risultati migliorano anche quelli del 2020 con la media di 9 milioni 693 mila spettatori e il 53.3% di share.
Amadeus, che ieri ha avuto accanto Sabrina Ferilli, si riconferma come il volto più amato alla conduzione della kermesse dell’Ariston. L’attrice romana entrata in scena in abito lungo color cipria ha scherzato sulla resistenza di Amadeus e sfilandogli la giacca ha detto tra i sorrisi: «Dove ce le hai le pile? Secondo me quando va a ricaricarsi alla colonnina: è un presentatore ibrido».
Successo con qualche naturale polemica. Come l’arrivo di Jovanotti che, secondo alcuni, ha avvantaggiato la volata di Gianni Morandi che ha vinto la serata delle cover. Il dubbio sull’opportunità della sua presenza, prima nel duetto poi con uno spazio tutto suo, era dato dal fatto che Lorenzo Cherubini è anche autore del brano portato da Morandi in gara (Apri tutte le porte). E proprio questo potrebbe aver in qualche modo falsato la gara. Ma Amadeus non ci sta: « Jovanotti non è venuto come super-ospite ma come super-amico. Non era una presenza concordata, tanto è vero che anche io l’ho saputo solo 24 ore prima: lo ha fatto per amicizia, e non ha percepito un centesimo», tiene a sottolineare il presentatore e direttore artistico, amico di Jovanotti da 35 anni, dai tempi di Radio Deejay. «Erano tre anni che speravo venisse. Lo ha fatto per amicizia verso Gianni e si è fermato perché un altro amico glielo ha chiesto. Non è venuto per fare promozione e anzi il filmato sul Jova Beach Party l’ho voluto io. Come ho voluto sempre io che ricantassero in finale, non era previsto», ha precisato Amadeus.
Ha fatto discutere anche la scelta di cantare un medley con i successi di uno e dell’altro. «Ogni cantante in gara è libero di portare chi vuole e libero di interpretare la canzone che vuole, anche un suo brano. E di annunciarlo o meno. Il regolamento non lo vieta. Credo che la gente sia estremamente intelligente e non veda sempre il marcio in ogni cosa. Non c’è questa sensazione neanche da parte degli stessi cantanti». Alla fine Amadeus non si è trattenuto: «Siamo qui a fare le pulci alla presenza di Jovanotti, sono veramente dispiaciuto. Io sono uno che si assume sempre le sue responsabilità, anche quando faccio il 42%. Oggi con il 60% di share, me la voglio proprio godere». E il successo di Amadeus fa pensare a un suo “nuovo mandato” per l’anno prossimo anche se qualcuno ha fatto il nome di Sabrina Ferilli che ha risposto chiaramente: «Condurre Sanremo? No... io voglio fare l’attrice». Nel 1996 affiancò Superpippo Baudo con Valeria Mazza, poi all’Ariston è tornata nel 2012, ospite speciale di Gianni Morandi. Mentre un grande nome della canzone italiana, Massimo Ranieri non ha nascosto il desiderio di salire sul palco dell’Ariston nei panni diversi da quelli di cantante: «Sono pronto a fare il direttore artistico e conduttore – ha detto con decisione ieri in conferenza stampa –. Se dovessero propormelo direi di sì. Ho già le valigie pronte e verrei a piedi». Dopo l’impeccabile interpretazione di “Lettera di la dal mare” prima di ringraziare l’orchestra e Amadeus, Ranieri ha raccolto l’ovazione del pubblico e, cedendo al gioco del Fantasanremo, ha urlato “Papalina”.
Oggi in diretta dall’Ariston dalle 14 alle 18.45 su Rai1, “Domenica In”, una puntata speciale che vedrà ospiti, subito dopo il Tg1 delle ore 13.30, tutti i cantanti (compreso il primo posto della classifica) e protagonisti della kermesse sanremese.
Amadeus, che ieri ha avuto accanto Sabrina Ferilli, si riconferma come il volto più amato alla conduzione della kermesse dell’Ariston. L’attrice romana entrata in scena in abito lungo color cipria ha scherzato sulla resistenza di Amadeus e sfilandogli la giacca ha detto tra i sorrisi: «Dove ce le hai le pile? Secondo me quando va a ricaricarsi alla colonnina: è un presentatore ibrido».
Successo con qualche naturale polemica. Come l’arrivo di Jovanotti che, secondo alcuni, ha avvantaggiato la volata di Gianni Morandi che ha vinto la serata delle cover. Il dubbio sull’opportunità della sua presenza, prima nel duetto poi con uno spazio tutto suo, era dato dal fatto che Lorenzo Cherubini è anche autore del brano portato da Morandi in gara (Apri tutte le porte). E proprio questo potrebbe aver in qualche modo falsato la gara. Ma Amadeus non ci sta: « Jovanotti non è venuto come super-ospite ma come super-amico. Non era una presenza concordata, tanto è vero che anche io l’ho saputo solo 24 ore prima: lo ha fatto per amicizia, e non ha percepito un centesimo», tiene a sottolineare il presentatore e direttore artistico, amico di Jovanotti da 35 anni, dai tempi di Radio Deejay. «Erano tre anni che speravo venisse. Lo ha fatto per amicizia verso Gianni e si è fermato perché un altro amico glielo ha chiesto. Non è venuto per fare promozione e anzi il filmato sul Jova Beach Party l’ho voluto io. Come ho voluto sempre io che ricantassero in finale, non era previsto», ha precisato Amadeus.
Ha fatto discutere anche la scelta di cantare un medley con i successi di uno e dell’altro. «Ogni cantante in gara è libero di portare chi vuole e libero di interpretare la canzone che vuole, anche un suo brano. E di annunciarlo o meno. Il regolamento non lo vieta. Credo che la gente sia estremamente intelligente e non veda sempre il marcio in ogni cosa. Non c’è questa sensazione neanche da parte degli stessi cantanti». Alla fine Amadeus non si è trattenuto: «Siamo qui a fare le pulci alla presenza di Jovanotti, sono veramente dispiaciuto. Io sono uno che si assume sempre le sue responsabilità, anche quando faccio il 42%. Oggi con il 60% di share, me la voglio proprio godere». E il successo di Amadeus fa pensare a un suo “nuovo mandato” per l’anno prossimo anche se qualcuno ha fatto il nome di Sabrina Ferilli che ha risposto chiaramente: «Condurre Sanremo? No... io voglio fare l’attrice». Nel 1996 affiancò Superpippo Baudo con Valeria Mazza, poi all’Ariston è tornata nel 2012, ospite speciale di Gianni Morandi. Mentre un grande nome della canzone italiana, Massimo Ranieri non ha nascosto il desiderio di salire sul palco dell’Ariston nei panni diversi da quelli di cantante: «Sono pronto a fare il direttore artistico e conduttore – ha detto con decisione ieri in conferenza stampa –. Se dovessero propormelo direi di sì. Ho già le valigie pronte e verrei a piedi». Dopo l’impeccabile interpretazione di “Lettera di la dal mare” prima di ringraziare l’orchestra e Amadeus, Ranieri ha raccolto l’ovazione del pubblico e, cedendo al gioco del Fantasanremo, ha urlato “Papalina”.
Oggi in diretta dall’Ariston dalle 14 alle 18.45 su Rai1, “Domenica In”, una puntata speciale che vedrà ospiti, subito dopo il Tg1 delle ore 13.30, tutti i cantanti (compreso il primo posto della classifica) e protagonisti della kermesse sanremese.
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