Serie Tv, il western ogliastrino "That Dirty Black Bag" acquistato da Amc Plus
La storia ideata e diretta da Mauro Aragoni debutta negli Usa
Grandi spazi all'aperto, saloon, pistole fumanti, sangue. Il trailer, appena rilasciato, mette in mostra gli ingredienti del genere e fa salire l'hype per una delle serie più attese dell'anno. Un'attesa che non sarà lunga, almeno per gli americani. Tra meno di un mese, il 10 marzo, "That Dirty Black Bag" (Quella sporca sacca nera), creata e diretta dall'ogliastrino Mauro Aragoni, debutterà su Amc Plus: il servizio streaming della società Amc Networks proprietaria dell'emittente che ha lanciato alcune delle serie di maggior successo come la pluripremiata "Mad Men", l'apprezzatissima "Breaking Bad" considerata tra le migliori di sempre e la celebre saga zombie "The Walking Dead". Un marchio di qualità quello della Amc che ha deciso di puntare su un progetto che ha origine dalla webserie "Quella sporca sacca nera" girata da Aragoni in Sardegna nel 2014. Un prodotto quasi a zero budget, ma capace di mettere in mostra il talento del regista di Tortolì tanto da diventare lo spunto per un'ambiziosa serie internazionale realizzata senza badare a spese, con diversi milioni a disposizione e un cast di stelle. Protagonisti sono gli attori britannici Dominic Cooper ("Preacher") e Douglas Booth ("Mary Shelley - Un amore immortale"), il primo è uno sceriffo incorruttibile con un passato problematico mentre il secondo un famigerato cacciatore di taglie che decapita le sue vittime e infila le loro teste in una sacca nera perché «le teste pesano meno dei corpi». Insieme a loro Travis Fimmel ("Vikings"), Aidan Gillen ("Game of Thrones"), Niv Sultan ("Tehran"), Christian Cooke ("The Promise"), Paterson Joseph ("The Leftovers"), Rose Williams ("Sanditon"), Zoe Boyle ("Downton Abbey"), Ivan Shaw ("Nocturne"), Eugene Brave Rock ("Wonder Woman"), Anna Chancellor ("Quattro matrimoni e un funerale") per citarne alcuni. Tra gli italiani è presente Guido Caprino, conosciuto dal pubblico per serie "1992" e "Il miracolo". E ci sono in ruoli più piccoli anche tre sardi: nei panni di due ranger gli algheresi Maurizio Pulina e Antonio Luvinetti (già presenti in "Quella sporca sacca nera" come protagonisti) e il giovane ploaghese Andrea Arru, scelto per interpretare lo sceriffo al centro della storia in flashback che mostrano il personaggio quando è ragazzino.Mauro Aragoni firma la regia affiancato dall'irlandese Brian O'Malley, conosciuto per gli horror gotici "Let Us Pray" e "The Lodgers", e per le riprese ha potuto contare come direttore della fotografia su un affermato professionista come PJ Dillon, che vanta esperienze importanti come quelle per "Vikings" e "Game of Thrones". La prima stagione è composta di otto episodi, ma in cantiere ce ne sono altre due, per completare questo western dalle venature pulp e con un tocco di steampunk come annunciato già prima delle riprese che sono state effettuate tra il deserto del Marocco, l'Italia, in particolare in Puglia, e la Spagna, nella zona intorno ad Almeria famosa location della trilogia del dollaro di Sergio Leone che rappresenta per Aragoni una delle principali fonti d'ispirazione.
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