artigianato artistico
Una brocca di ceramica dedicata a Fertilia
SASSARI. Dea Fertilia il nome di una brocca di ceramica disegnata da Giulio Iacchetti e da Genesio Pistidda, prodotta in Sardegna nel laboratorio artigianale “Terra e Luna” di Salvatore Lovicu di...
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SASSARI. Dea Fertilia il nome di una brocca di ceramica disegnata da Giulio Iacchetti e da Genesio Pistidda, prodotta in Sardegna nel laboratorio artigianale “Terra e Luna” di Salvatore Lovicu di Nuoro.
La brocca Dea Fertilia, nelle intenzioni dei due artisti che l’hanno ideata, ambisce a diventare il souvenir di Fertilia, la borgata alle porte di Alghero, sorta per volontà del regime fascista a seguito della bonifica della Nurra.
«Abbiamo pensato a un simbolo nuovo (per una città fondamentalmente nuova) che potesse rappresentare al meglio il borgo. È così nata l’idea di una brocca dalle sembianze umane, una sorta di dea (la Dea Fertilia) signora della vita, che porta e elargisce acqua. Abbiamo pensato ad una sorta di mitologia inventata, una dea benigna che evoca dei simboli grafici ed architettonici di Fertilia (il mantello che la avvolge riporta alla base una plissettatura che ricorda la cadenza regolare dei portici di via Pola, la via principale di Fertilia; i tratti del volto sono un riferimento e un omaggio allo stile di Eugenio Tavolara, l’artista che contribuì a dare una forma contemporanea al classico artigianato sardo. Le scritte riportate sulla base della brocca utilizzano un carattere grafico derivato dalla scritta che campeggia sulla scuola elementare di Fertilia: un font di straordinaria contemporaneità».
Con questo oggetto i due artisti hanno voluto celebrare, con un unico oggetto, la tipicità del luogo e della sua storia, l’importanza dell’acqua e il valore della vita.
Giulio Iacchetti e Genesio Pistidda presenteranno ufficialmente il souvenir, l’8 marzo a Fertilia, nello spazio “A Mare”, attiguo al bar Cargo, a partire dalle 18,00. L’8 marzo è anche il giorno che ricorda la fondazione della borgata nel lontano 1936.
La brocca sarà in vendita nel negozio Bagella di Sassari, a Fertilia nello spazio “A Mare” e successivamente nei punti vendita dell’ISOLA.
La brocca Dea Fertilia, nelle intenzioni dei due artisti che l’hanno ideata, ambisce a diventare il souvenir di Fertilia, la borgata alle porte di Alghero, sorta per volontà del regime fascista a seguito della bonifica della Nurra.
«Abbiamo pensato a un simbolo nuovo (per una città fondamentalmente nuova) che potesse rappresentare al meglio il borgo. È così nata l’idea di una brocca dalle sembianze umane, una sorta di dea (la Dea Fertilia) signora della vita, che porta e elargisce acqua. Abbiamo pensato ad una sorta di mitologia inventata, una dea benigna che evoca dei simboli grafici ed architettonici di Fertilia (il mantello che la avvolge riporta alla base una plissettatura che ricorda la cadenza regolare dei portici di via Pola, la via principale di Fertilia; i tratti del volto sono un riferimento e un omaggio allo stile di Eugenio Tavolara, l’artista che contribuì a dare una forma contemporanea al classico artigianato sardo. Le scritte riportate sulla base della brocca utilizzano un carattere grafico derivato dalla scritta che campeggia sulla scuola elementare di Fertilia: un font di straordinaria contemporaneità».
Con questo oggetto i due artisti hanno voluto celebrare, con un unico oggetto, la tipicità del luogo e della sua storia, l’importanza dell’acqua e il valore della vita.
Giulio Iacchetti e Genesio Pistidda presenteranno ufficialmente il souvenir, l’8 marzo a Fertilia, nello spazio “A Mare”, attiguo al bar Cargo, a partire dalle 18,00. L’8 marzo è anche il giorno che ricorda la fondazione della borgata nel lontano 1936.
La brocca sarà in vendita nel negozio Bagella di Sassari, a Fertilia nello spazio “A Mare” e successivamente nei punti vendita dell’ISOLA.
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