Da Bullitta a Carroni, cast tutto sardo
Il film di Matteo Fresi dal 24 marzo nelle sale dell’isola, dal 31 nel resto del Paese
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SASSARI. È stato lo stesso regista a volere portare sullo schermo “Il muto di Gallura”. Matteo Fresi, nato a Torino ma con sangue gallurese nelle vene, ha scelto per il suo primo lungometraggio la storia della faida tra le famiglie Vasa e Mamia che causò la morte di 70 persone nella metà dell’Ottocento, diventata leggenda grazie a Bastiano Tansu, il bandito sordomuto temuto per la ferocia e la mira infallibile ma idolatrato per il suo animo gentile. Una storia, la sua, che pochi anni dopo i fatti fu raccolta nel libro di Enrico Costa, conferendo alla leggenda dignità storica. E oggi quella vicenda è diventata un film, diretto appunto da Fresi e prodotto da Fandango con Rai Cinema e il supporto della Sardegna film commission.
Presentato al Torino film festival - unica opera italiana in concorso - ora “Il muto di Gallura”, sbarca in sala, prima in Sardegna (dal 24 marzo), poi in tutta Italia (dal 31). Il 23 a Tempio si terrà l’anteprima nazionale alla presenza del cast.
Un cast quasi interamente sardo, perché, al di là di Andrea Arcangeli, tutti gli attori sono stati scelti in loco. A dare il volto a Pietro Vasa è il sassarese Marco Bullitta, mentre l’acerrimo nemico Antonio Mamia è interpretato dal nuorese Giovanni Carroni, tra i principali esponenti della scena teatrale sarda. Syama Rayner, olbiese, è invece Gavina, la donna di cui Bastiano si innamora. Il tempiese Fulvio Accogli dà il volto a Michele, il fratello di Tansu. Nel cast anche Aldo Ottobrino, Nicola Pannelli, Andrea Carroni, Fiorenzo Mattu, Felice Montervino, Roberto Serpi, Francesco Falchetto, Stefano Mereu, Noemi Medas, Adele Armas e Andrea Nicolò Staffa. Produttore creativo del film è invece il regista Antonello Grimaldi. (al.pi.)
Presentato al Torino film festival - unica opera italiana in concorso - ora “Il muto di Gallura”, sbarca in sala, prima in Sardegna (dal 24 marzo), poi in tutta Italia (dal 31). Il 23 a Tempio si terrà l’anteprima nazionale alla presenza del cast.
Un cast quasi interamente sardo, perché, al di là di Andrea Arcangeli, tutti gli attori sono stati scelti in loco. A dare il volto a Pietro Vasa è il sassarese Marco Bullitta, mentre l’acerrimo nemico Antonio Mamia è interpretato dal nuorese Giovanni Carroni, tra i principali esponenti della scena teatrale sarda. Syama Rayner, olbiese, è invece Gavina, la donna di cui Bastiano si innamora. Il tempiese Fulvio Accogli dà il volto a Michele, il fratello di Tansu. Nel cast anche Aldo Ottobrino, Nicola Pannelli, Andrea Carroni, Fiorenzo Mattu, Felice Montervino, Roberto Serpi, Francesco Falchetto, Stefano Mereu, Noemi Medas, Adele Armas e Andrea Nicolò Staffa. Produttore creativo del film è invece il regista Antonello Grimaldi. (al.pi.)
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