Benvenuti nell’Eden delle torte nuziali
La pasticceria di Cagliari di Manolo Fenza e Veronica Azara vince per il secondo anno di fila il premio per il Cake Design nella rassegna specializzata: dalle forme classiche a quelle più originali, il risultato finale si trasforma in una piacevole sorpresa per glisposi
La torta nuziale a forma di cubo o di sfera? Perché no? Sono due delle possibili soluzioni che la Pasticceria Eden offre ai clienti che si affidano all’arte di Manolo Fenza e della moglie Veronica Azara per il dolce che chiude tradizionalmente il banchetto di nozze. E che l’Eden sia un esempio quasi inimitabile e sicuramente di successo lo sanno bene agli Italian wedding Awards, i premi legati a tutto quello che ruota intorno alle nozze. Fenza e Azara infatti si sono aggiudicati la palma dei migliori nel Wedding cake design, il design delle torte, sia per il 2022 che per l’anno precedente. Nel 2021, causa pandemia, il trofeo venne assegnato a bordo di una nave da crociera a Barcellona, unica possibilità per poter organizzare una festa, visto che in Italia in quel periodo tutto questo non era possibile per le restrizioni dettate dalla diffusione del virus. Stavolta invece si è tornati sul suolo italiano, esattamente a Paestum, in Campania. «È stata una bella emozione – spiega Manolo Fenza, 45 anni –, una conferma della bontà del lavoro che svolgo con mia moglie».
Il premio viene assegnato da una giuria che per tutti i partecipanti selezionati, uno per regione, verifica le recensioni, le immagini, i social, internet. Un controllo a 360 gradi sull’attività svolta dai concorrenti, che porta poi alla proclamazione dei vincitori nelle varie categorie.
Di occasioni per mettere in mostra le doti di alta pasticceria, la coppia che ha studiato all’alberghiero di Pula, dove è sbocciato il loro amore, ne hanno parecchie. «Lavoriamo sopratutto per nozze, cerimonie, eventi, di vario genere, compleanni – sottolinea Fenza –, mentre è limitato il lavoro che svolgiamo nella pasticceria che, dal 2019, abbiamo trasferito a Cagliari, in via Satta. Nel periodo natalizio, con i panettoni, lievita anche l’attività del negozio».
Fenza per anni ha lavorato in hotel di lusso, sia nella penisola che in Sardegna, come al Forte Village e in Costa Smeralda. «Esperienze che sono state decisive nella mia formazione – dice il pasticcere originario di Capoterra –. Da lì poi è nata l’idea di un’attività in proprio, che è cominciata nel 2008. Sempre tenendo d’occhio la qualità, l’eleganza. Sono tanti gli eventi che copriamo con le nostre torte e i dolci, molto spesso parliamo di eventi di altissimo livello e di matrimoni molto importanti. Un lavoro faticoso ma bellissimo».
Preparare la torta per un matrimonio: lavoro stimolante ma chissà che battaglie con i clienti... «Mah, devo dire – confessa – di essere molto fortunato. Sì, capitano anche le richieste strane, come quella volta che una coppia voleva la torta a forma di moto d’acqua. Lì ho respinto gentilmente la proposta. Ma in genere quando si rivolgono a noi, i clienti conoscono la qualità del nostro servizio. Quasi sempre si affidano direttamente a noi, dopo il colloquio. Nascono – continua Fenza – anche proposte in apparenza ardite ma che finiscono per piacere, come le torte di forma diversa rispetto a quelle che rappresentano la normalità Così diventa una sorpresa anche per loro, quando arrivano al banchetto».
E i sapori. La varietà non manca. «I gusti generalmente sono standard, come il pan di spagna con la crema chantilly. Poi si può giocare con mandorle, castagne, fragole, furti di bosco, caramello salato e altro ancora. Anche la maggior parte degli stranieri, con cui lavoriamo molto, sono su questa linea. I francesi e i russi hanno gusti un po’ più particolari, ma riusciamo ad accontentare anche loro».
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