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Sassari, il Teatro Verdi sconfigge il Covid con 12mila biglietti e 82 alzate di sipario

Sassari, il Teatro Verdi sconfigge il Covid con 12mila biglietti e 82 alzate di sipario

Il bilancio dell’anno del direttore Mancini

09 gennaio 2023
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Il Teatro Verdi di Sassari vince la sfida della pandemia: il pubblico ritorna ad affollare lo storico teatro cittadino in una stagione in parte ancora contrassegnata da protocolli di contingentamento 82 alzate di sipario e rassegne sold out.

Si è appena conclusa una stagione di grandi risultati al Teatro Verdi di Sassari che nel corso del 2022 è riuscito a superare le problematiche post pandemia registrando un trend in netta crescita. Sono state 82 le alzate di sipario in un cartellone che ha presentato 52 produzioni di Teatro e/o Musica (cooperativa che gestisce il Verdi dal 2016) e 32 produzioni di compagnie ospiti per un totale di 12.000 spettatori paganti.

Risultati non da poco per un anno che è stato contrassegnato per i teatri, almeno nella prima parte, da rigidi protocolli sanitari. La cooperativa giunta alla boa dei 47 anni di attività traccia così un bilancio nettamente positivo di una stagione che dopo il lock down ha visto la rinascita dello storico teatro cittadino ed è stata contrassegnata da una serie di iniziative di successo e numerosi sold out. Dalla musica classica al jazz sino al rock, al pop e al musical, passando per il gospel, la danza, la prosa, il cabaret. Nel cartellone realizzato con il contributo della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura e della Fondazione di Sardegna tutte le forme d’arte sono state le benvenute anche quest’anno al Verdi in coerenza con l’attività della cooperativa che lo gestisce e con la storia del teatro cittadino: da 140 simbolo inossidabile dell’identità culturale di Sassari. «Nei primi mesi del 2022 la ripresa è stata difficile il pubblico era ancora molto spaventato dalla pandemia – dice il direttore artistico Stefano Mancini – e i protocolli sanitari ancora in vigore negli spazi pubblici (mascherine green pass etc.) costituivano per molti un deterrente alla ripresa dell’attività sociale. Noi abbiamo voluto credere ugualmente nel nostro cartellone investendo anche risorse ulteriori per garantire al pubblico tutte le misure sanitarie post pandemia. È stato gratificante vedere di nuovo il nostro pubblico in sala per “I grandi Interpreti della musica” una stagione concertistica di livello internazionale e per le rassegne ormai decennali come “Voci di Donna”, il cartellone dedicato le scuole e gli eventi di fine anno che hanno chiuso il 2022 con un immersione nel pop, nel rock e nel sempre amato Gospel che ha entusiasmato con il pubblico attivo e partecipe». Significativa quest’anno è stata inoltre l’attività del cosiddetto “ridotto” del Teatro, comunemente chiamato Sala Concerti. Uno spazio salottiero che mette lo spettatore a stretto contato con gli esecutori. «Un successo che anche noi non ci aspettavamo, una raffica di sold out ci ha obbligato a replicare gli spettacoli o a spostarli addirittura nella sala grande del Verdi in particolare nella stagione “Le meraviglie musicale degli impressionisti” e la rassegna “Versioni femminili”. Il teatro Verdi, dimostra ancora una volta che i sassaresi, superata la pandemia, rispondono con entusiasmo alle proposte culturali di qualità. Un entusiasmo beneaugurante per il futuro del teatro storico della città».

La programmazione del 2023 è già stata calendarizzata e partirà come di consueto con la stagione de “I Grandi Interpreti della Musica” attività principe di Teatro e/o Musica che propone un’offerta in linea con le più rinomate stagioni di classica internazionali. Anche quest’anno saranno tanti i nomi di richiamo inseriti in cartellone e a breve si potrà partire con le prenotazioni degli abbonamenti.

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