La Nuova Sardegna

Cagliari

Casa Clàt, cucina gourmet ed eleganza in hotel

di Enrico Gaviano
Casa Clàt, cucina gourmet ed eleganza in hotel

Il sardo Filippo Monaco è l’executive chef dell’albergo 5 stelle appena inaugurato nel centro storico di Cagliari dai fratelli Murgia, amministratori di Nieddittas. Tocchi mediterranei e fantasia nei piatti proposti; due percorsi degustazione e menù alla carta

03 febbraio 2023
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Casa Clàt ha aperto i battenti in via Regina Margherita a fine 2022, un nuovo 5 stelle a Cagliari dopo Palazzo Doglio. Offerta alberghiera con 9 stanze gioiello, e cucina di alto profilo, in una zona, quella fra la Marina e il bastione di piazza Costituzione dove c’è la moltiplicazione delle “tentazioni” per gli amanti della tavola: Pomata, il Corsaro e Saint Remy, giusto per citare alcuni dei ristoranti che vanno per la maggiore tutti racchiusi nello spazio di un centinaio di metri.

Casa Clàt sarà seguita a breve, dalle aperture di Palazzo Tirso davanti alla Darsena e poi toccherà alla Scala di Ferro, un nome che fa parte della storia della città e che entrerà in funzione battenti dopo i lunghi lavori di ristrutturazione. Cagliari conferma sempre più la sua vocazione turistica anche con queste offerte alberghiere di altissimo profilo. Casa Clat al momento si distingue per il suo marchio sardo. Nasce infatti grazie all’investimento dei fratelli Murgia, Claudio e Caterina (da qui il nome dell’hotel), amministratori di Nieddittas, azienda di spicco nel panorama sardo della mitilicoltura. L’hotel che sorge nell’antico palazzo Frau, ha professionisti isolani fra le figure di spicco. Un segnale importante di come si possa lavorare nell’isola anche ad alti livelli. Ecco dunqu il diretore artistico Giorgio Casu, il direttore dell’albergo Alberto Clarkson, l’executive chef Filippo Monaco, il capo barman Marco Madeddu.

Per chi vuole intraprendere il percorso “gourmet” a casa Clàt, si parte dal lounge bar dell’hotel, aperto anche agli esterni, dove appunto il barman Madeddu ha preparato una carta con una lunga serie di drink oltre a proporne lui stesso ispirandosi ai desideri espressi dai clienti. Con l’aperitivo la sorpresa di un “assaggio”, trilogie del mare che aprono il cuore e il palato al ristorante. Dove il tavolo è apparecchiato in maniera semplice ma elegante. Tovaglietta circolare, posate Sambonet con finitura in rame anticato, bicchieri : tutto sobrio ma nel contempo capace di dare subito un’immagine di profonda accuratezza anche nei minimi particolari. L’executive chef Filippo Monaco, con la consulenza di Umberto Vezzoli, chef giramondo che ha al suo attivo esperienze alla guida di prestigiosi hotel e ristoranti, propone una cucina mediterranea. Ha poco più di 40 anni, il cagliaritano Monaco, ma vanta esperienze di rilievo in particolare in Spagna e Francia, oltre che naturalmente nell’isola. Proposti due percorsi sensoriali: Nieddittas e In sequenza. Oppure si può scegliere dal menu alla carta. Comunque sia, le materie prime di altissima qualità sono locali e celebrano l’incontro con profumi che sanno di paesi lontani. Fra gli antipasti citiamo i porri cotti a bassa temperatura serviti con spuma di vermouth e senape antica, pralinè di nocciole e polvere di cappero, fra i primi le linguine fatte in casa, con cozze Nieddittas, aglio nero e lime. Fra i secondi di pesce il dentice scottato servito con semi di chia al balsamico ed emulsione di vernaccia e per la carne la terrina d’agnello con demi glace, parmentier di patate, carciofi autunnali e menta. Infine i dolci: fra le opzioni il brownie al cioccolato, tuille di frutti rossi, crema inglese, pistacchi e gelato alla crema antica. E la cantina? C’è l’imbarazzo della scelta fra etichette sarde, italiane ed estere. Al momento, al ristorante e al bar, l’offerta è limitata a pochi tavoli, ma l’hotel si prepara per la primavera e l’estate quando entrerà in funzione il giardino segreto, che darà un nuovo spazio e ancora più fascino a Casa Clàt.
 

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