Sea Flower: pizza, crudi e culurgiones sulla chiatta
Compie un anno il ristorante creato su una piattaforma ancorata a Su Siccu e portata a Cagliari dalla famiglia Aversano-Corda. Dagli aperitivi in terrazza al plateau Royale e alle premiate pizze gourmet: un locale tutto da scoprire
Cagliari Una chiatta ancorata a Su Siccu, una famiglia di imprenditori con tanta fantasia e uno staff di alto livello. Così il ristorante Sea Flower festeggia il suo primo anno di vita al fianco della Marina di Sant’Elmo mettendosi sempre più in evidenza fra i locali di tendenza a Cagliari. Tutto è partito dalla mente di Giusy Corda e del figlio Danilo Aversano. Famiglia ogliastrina già nota per l’attività del trasporto di turisti con barconi in partenza da La Caletta verso le spiagge più belle della costa Nuorese, ha deciso di provare a sfondare a Cagliari come sta capitando sempre più spesso a tanti imprenditori sardi. Giusy e Danilo hanno acquistato la piattaforma che per alcuni anni era stata adibita a ristorante galleggiante alla Maddalena e pensato di provare l’avventura a Su Siccu, in uno specchio d’acqua inutilizzato che è posto proprio difronte al molo Ichnusa, sede del quartier generale di Luna Rossa. Superata la trafila burocratica, nel 2022 l’apertura. «Crediamo molto in questa attività – dice Giusy Corda – e abbiamo messo tanta passione e lavoro per riuscire a sfondare. Ora stiamo raccogliendo i frutti».
Sea Flower funziona dal mattino sino a notte e i suoi punti forti sono aperitivi prima di pranzo e cena nella terrazza che offre un panorama marino notevole, e tramonti da cartolina, e la ristorazione.
Una stella dello staff in cucina è sicuramente Emy Scarpa, giovane ma già una autentica autorità nel settore della pizza. Partecipa anche a manifestazioni internazionali, vetrina dei migliori specialisti. Vanta un secondo posto ai mondiali a squadre nel 2022 e un secondo posto all’European Championship di quest’anno di Amburg. L’amministrazione comunale di Cagliari le ha assegnato il titolo di “ambasciatrice cagliaritana” della pizza. Titolo meritato per la qualità delle pizze e per la fantasia con cui la “maga” di pizze e lieviti inventa nuove piatti. Nel menu figurano quelle a base terra e a base mare. Fra le prime la Saint Remy con patate al forno, provola piccante e pancetta, fra le seconde la Sea Flower con alga wakame, gamberi marinati e crema di bottarga. In mezzo la classica Yellow season con fiori di zucca, acciughe del mar Cantabrico e pomodorini. Fra le invenzioni recenti la Pizza Queen, in onore della Regina Elisabetta, che le ha consentito di vincere il primo premio al Memorial Sorbillo a Napoli.
Ma non di sola pizza vive il cliente del Sea Flower. Nel menu intanto un’accattivante proposta di crudi, Plateau Royal da far invidia ai locali alla moda a Parigi, e una vasta scelta di primi, secondi e dolci. Fra le portate, ecco i culurgiones, immancabili in un ristorante gestito da ogliastrini come la signora Giusy Corda. «Mi metto il grembiule e li preparo personalmente – dice con orgoglio –, con la ricetta tradizionale del mio paese, Jerzu. E piacciono...». La rivisitazione Sea Flower consiste nel condimento dei culurgiones che appunto vengono serviti al burro chiarificato, con bottarga di muggine, pomodori di Pula, basilico, graffio di limone e pecorino affumicato.
Nel locale di Su Siccu molto gettonata la terrazza per gli aperitivi dove la fa da padrone il barman Federico Delitala. Un posto delizioso dove vien voglia di sostare per ore. Come è successo a un gruppo di turiste inglesi l’altro giorno che a fine pomeriggio hanno confessato: «Siamo arrivate alle 3. Pensavamo di bere una cosa e via. Invece siamo ancora qui, e non vediamo l’ora che apra la cucina...» .
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