Si è spento Helmut Berger, attore di punta dei film di Luchino Visconti
Protagonista in pellicole come La caduta degli dei e Ludwig. Ha ilavorato anche nel Giardino dei Finzi Contini di De Sica, premio Oscar 1972
Roma L'attore austriaco Helmut Berger, star del cinema europeo negli anni '60 e '70, attore preferito del regista italiano Luchino Visconti, è morto giovedì all'età di 78 anni. Lo ha annunciato il suo agente. Berger è morto 'serenamente ma comunque inaspettatamente' giovedì a Salisburgo, ha scritto l'agente sul sito web della sua società.
Nato a Bad Ischl, in Austria, il 29 maggio 1944, Berger esordisce nel 1964 come comparsa cinematografica a Roma prima di essere scoperto da Visconti, che diventerà poi suo socio. Diretto da Visconti, Berger affrontò il suo primo ruolo da attore nell'episodio La strega bruciata viva del film Le streghe (1967).
A seguire il periodo d’oro con La caduta degli dei (1969), diretto nuovamente da Visconti, il quale gli affidò la parte del nevrotico e decadente personaggio di Martin von Essenbeck. Il regista italiano gli farà poi interpretare il ruolo di Ludovico II di Baviera nel film Ludwig (1973), e quello di Konrad in Gruppo di famiglia in un interno (1974). Berger lavorò anche con Vittorio De Sica in Il giardino dei Finzi Contini (1970), vincitore del premio Oscar 1972 per il miglior film straniero.
Dal 1976, anno della morte di Visconti, la sua stella cominciò a spegnersi anche se ha continuato a lavorare sia per il cinema che per il piccolo schermo almeno sino ai 70 anni.
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