La Nuova Sardegna

Concerto

«Felice di cantare al teatro Verdi le poesie flamenche di Garçia Lorca»

di Monica De Murtas
«Felice di cantare al teatro Verdi le poesie flamenche di Garçia Lorca»

Denise Gueye chiude “Voci di donna”, stasera lo spettacolo in programma alle 20.30

27 novembre 2023
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“La Musa l’Angelo & il Duende” con questo concerto che già dal titolo evoca la poetica di Federico Garçia Lorca si conclude questa sera (lunedì 27) alle 20,30 al Teatro Verdi di Sassari “Voci di donna”. La rassegna dell’arte al femminile, organizzata da Teatro e/o Musica, (con il sostegno del Ministero, della Regione e della Fondazione di Sardegna) ha ottenuto ottimo riscontro di pubblico anche in questa ventiquattresima edizione. Sul palco salirà per questo atteso gran finale un’apprezzata e talentuosa cantante sassarese Denise Gueye con un raffinato progetto che approfondisce il lavoro di Federico Garçia Lorca sulle canciones populares. «Tra le mie passioni oltre la musica – dice Gueye – c’è lo studio delle biografie degli artisti che mi incuriosiscono. Nel 2021 in collaborazione col chitarrista Marco Carta, ho lavorato a un progetto diventato poi un disco dedicato interamente alla produzione musicale di Federico Garçia Lorca. Questo concerto che presentiamo a Sassari nasce da un ulteriore approfondimento di questo primo percorso che mi ha portato a studiare con grande curiosità e interesse la vasta produzione di Garcia Lorca».

Vincitrice della borsa di studio quale miglior allieva ai corsi di Nuoro Jazz del 2014 Gueye ha collaborato in questi anni fra gli altri con i musicisti compositori Bruno Tommaso, Mario Biondi e Pino Jodice, con l’Orchestra Jazz della Sardegna e dal 2020 é presidente della Polifonica Santa Cecilia di Sassari.

«Garçia Lorca era un uomo dalla cultura sconfinata, aveva vissuto sin da piccolo immerso nella musica ed era un bravissimo pianista. Il momento chiave per la sua vita artistica fu l’incontro con Manuel de Falla che Lorca considerava il suo faro ed è attraverso Falla che l’artista andaluso rafforzò quel rapporto con la musica popolare, con il flamenco che aveva stabilito già dalla sua infanzia. Da questo momento tutta la produzione di Lorca sarà direzionata verso questo ideale poetico».

Il concerto “La Musa l’Angelo & il Duende” apre una porta su questa fase fondamentale della produzione di Lorca: il titolo si ispira ad una conferenza che l’artista andaluso tenne nel 1933 a Buenos Aires in cui spiega il significato di duende, termine intraducibile che descrive un sorta di potere misterioso che si potrebbe avvicinare al concetto di ispirazione artistica. Ad accompagnare sul palco Gueye saranno Marco Carta (chitarra), Marco Ligas (violino), Maria Vicentini (violino), Donatella Parodi viola, Salvatore Maiore (violoncello), Gruppo vocale della Polifonica Santa Cecilia diretto dal Maestro Alessio Manca.

«Sono felice di essere stata invitata a chiudere questa edizione di “Voci di donna” – conclude Gueye – per me è un grande riconoscimento, sono molto emozionata perché potrò presentare in questo storico teatro cittadino all’interno di una rassegna prestigiosa, un progetto che nasce dalla mia ricerca e dalla mia creatività. Questo palco mi ha visto nascere e crescere artisticamente, qui ho avuto la fortuna di lavorare accanto a grandi artisti coinvolta in importanti progetti, ora proprio qui insieme ai miei compagni di viaggio che mi hanno aiutato a concretizzare questo sogno presenterò un lavoro a cui tengo molto e che ci sta portando davvero tanta fortuna».

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