Violenza sulle donne, Antonio Marras: «La moda non può essere avulsa da ciò che accade nel mondo»
Lo stilista ha dedicato la sua prossima collezione alla giudicessa Eleonora d’Arborea che istituì leggi contro la violenza sulle donne
Sassari «Chi fa il nostro mestiere non può essere avulso da ciò che succede intorno, dalle situazioni nazionali e internazionali. Non è che fare moda significa isolarsi, e viver in un mondo fatato e di frutta candita». Lo ha detto lo stilista Antonio Marras, a margine della sua sfilata per il prossimo autunno/inverno, dedicata alla figura di Eleonora d'Arborea, ultima regnante indigena della Sardegna, che tra il 1300 e il 1400 istituì delle leggi contro la violenza sulle donne.
«La moda è lo spirito di quello che siamo, e la restituzione di quello che sentiamo - evidenzia lo stilista - è un linguaggio, un alfabeto che ci aiuta a comunicare. E comunica quello che è lo spirito dei tempi che viviamo. Che non sono tempi veramente meravigliosi»'. Quello che lo colpisce di più di questo periodo storico, spiega ancora Marras «è la violenza sulle donne e tutti questi conflitti che stanno dilaniando il mondo». Per lo stilista sardo «non possiamo essere avulsi dalle situazioni che ci riguardano anche indirettamente, dalle quali siamo bombardati tutti i giorni».
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