La Nuova Sardegna

Il fenomeno indiano

Bollywood scopre l’isola, set per le stelle del cinema

di Paolo Ardovino
Bollywood scopre l’isola, set per le stelle del cinema

In Costa Smeralda i ciak per “Fighter”, a Muravera per “Kalki”

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Forse da queste parti sono nomi che ci dicono poco. Per ricondurli a film campioni di incassi bisogna googlare. Ma Deepika Padukone, dall’altro lato del mondo, è una star da quasi 100 milioni di follower e diva del cinema targato Bollywood. Il volto femminile più popolare di questi anni. Hrithik Roshan, per dire, è un Tom Cruise in salsa indiana. Con mento pronunciato, occhiali scuri a goccia sul naso e aria da belloccio dei poster. Amitabh Bachchan è un mito del cinema in lingua hindi.

Una a una, le stelle del grande schermo indiano stanno scoprendo l’isola come terra di ciak. Gli scorci sardi hanno già fatto da sfondo a uno dei film più attesi, “Fighter”, uscito lo scorso gennaio, e sarà la copertina del colossal “Kalki 2898 Ad” pronto a finire nelle sale dal prossimo maggio. «Negli ultimi tempi, la Sardegna è la destinazione più richiesta. Dall’India mi chiedono espressamente di girare qui e trovare dei set adatti nell’isola». A parlare è il produttore Francesco Papa. La scorsa estate aveva assistito la produzione indiana di “Fighter” che per alcune settimane si era fermata in Costa Smeralda. Scene per lo più corali e di musica, con tanti figuranti galluresi, tra la spiaggia di Capriccioli e gli ambienti di una villa a Porto Cervo e le rocce granitiche a Baja Sardinia. Nell’ultimo giorno di riprese, un salto anche dalle parti di San Teodoro. Il cast aveva condiviso tante foto sui social.

Deepika Padukone «è rimasta incantata da quei luoghi e vuole tornarci per le vacanze – così Papa – e il prossimo compleanno vorrebbe festeggiarlo al Phi beach». Lei è protagonista anche di “Kalki”, film in lavorazione da ben tre anni, con due di riprese, diretto da Nag Ashwin. «Siamo impegnati in due giorni di ciak», spiega a tal proposito Papa dal sud Sardegna, lui che assiste la troupe con la sua società di service e insieme a tante maestranze locali. Ieri erano a Punta Molentis e oggi a Muravera. Massima riservatezza su dettagli di trama, ma non sulle richieste. «Volevano un aranceto e abbiamo trovato Michele Farci, un produttore di arance della zona. Poi serviva una spiaggia, e Punta Molentis ci è sembrata perfetta». Ogni movimento è documentato via whatsapp direttamente a Nevina Satta della Sardegna film commission. «Una bella cartolina».

“Fighter” ha incassato 25 milioni di dollari nel suo primo week-end di lancio e ha superato i 40 totali. Dalle recensioni nostrane, è stato descritto come un “Top gun” dal sapore indiano. “Kalki”, nelle sale dal 9 maggio, è un film epico di fantascienza, dalla visione distopica, ambientato appunto nell’anno 2898.

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