“Fuori dal mondo”, la vita dello scultore dell’Asinara in un film
Arriva nelle sale la pellicola del regista Stefano Pasetto dedicata a Enrico Mereu
Sassari Arriva nelle sale cinematografiche, con un primo mini tour nella penisola programmato dall'11 al 26 giugno, il docufilm "Fuori dal mondo" dedicato allo scultore dell'Asinara Enrico Mereu. La pellicola, diretta dal regista Stefano Pasetto, era stata presentata in anteprima l'anno scorso al festival internazionale del documentario di Milano. Enrico Mereu vive da 45 anni all'Asinara. Arrivò nel 1980 per lavorare nel carcere come sottufficiale della polizia penitenziaria e non ha più lasciato l'isola, trascorrendo poi oltre vent'anni come unico abitante insieme alla moglie. La sua storia ha fatto il giro del mondo, grazie anche alla notorietà ottenuta dalle sue opere, realizzate scolpendo il legno trasportato dal mare. Una delle più importanti, dedicata a San Francesco, si trova esposta nella cittadella di Assisi. «È stato emozionante partecipare alla realizzazione di un film nel quale ho semplicemente rappresentato me stesso, il mio amore per la natura, la mia vita in un luogo straordinario», dichiara Enrico Mereu alla vigilia dell'uscita cinematografica di "Fuori dal mondo". «Con la troupe abbiamo trascorso diversi mesi insieme nell'isola. Si è creato un rapporto bellissimo che ha contribuito a rendere ancora più autentico il racconto. Le riprese sono state effettuate in tutte e quattro le stagioni e dunque emerge l'Asinara in tutta la sua bellezza. Sarebbe altrettanto emozionante se anche gli spettatori riuscissero a percepire la bellezza del vivere immersi in questo ambiente spettacolare». Per Mereu trasmettere tutta questa passione per la natura è diventata una sorta di missione che porta avanti oramai da tantissimi anni: «Spesso arrivano qui nell’isola ragazzi per iniziative del Wwf e anche diversi gruppi di scout ai quali insegno le prime nozioni della scultura, ma soprattutto cerco di far comprendere loro quanto sia importante riuscire a mettere da parte, almeno per qualche ora, i cellulari e apprezzare così tutto quello che l'Asinara è in grado di offrire». Nel docufilm si parla anche dell'associazione creata da Enrico Mereu: "Fabbri – Arte e Aiuto all'Asinara". Uno dei fondatori è stato anche tra i protagonisti del film: Fabrizio Corbelli, un ragazzo romagnolo con una grave disabilità che aveva stretto un forte legame con Enrico Mereu e con l'isola e che purtroppo è deceduto pochi giorni dopo l'anteprima milanese. «È soprattutto a lui che abbiamo voluto dedicare questa pellicola – aggiunge Mereu – e sicuramente a Fabrizio penseremo anche nelle prossime proiezioni, in particolare in quella già prevista il 26 giugno a Rimini, la sua città». "Fuori dal mondo" è una coproduzione Rai Cinema e debutterà l'11 giugno a Torino. Successivamente, oltre alla già citata Rimini, sarà visibile a Padova, a Genova per tre giorni e a Roma. L'auspicio è che, subito dopo l'estate, arrivi anche nelle sale della Sardegna. A questo proposito la produzione ha già avviato contatti con diverse città dell'isola che si spera possano portare a breve all'ufficializzazione di una serie di date sarde.
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