Diversità e bellezza in punta di piedi: l’Anatroccolo di Simona Cillo incanta il Verdi di Sassari
Anatroccoli e fate, ninfee e pulcini, rane, cigni e cornacchie nello spettacolo di Danza Cillica
Sassari Anatroccoli e fate, ninfee e pulcini, rane, cigni e cornacchie. Tutti sul palco per incantare il pubblico di un Teatro Verdi strapieno, in occasione dello spettacolo organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica Danza Cillica, che ha portato in scena “L’anatroccolo”: due ore di pura magia e danza, in cui le allieve e gli allievi di Simona Cillo hanno raccontato, con tecnica, emozione e grazia, una storia che celebra la diversità e la bellezza dell’essere unici.
Una contaminazione raffinata di stili, tra classico e moderno, impreziosita da alcune coreografie curate da Afshin Varjavandi, direttore artistico di importanti centri nel settore moderno-urbano, ideatore di seminari, laboratori e installazioni, formatore in corsi professionali, fresco di nomina come assistente coreografo al Grand Théâtre de Genève e storico collaboratore di Danza Cillica.
Un connubio perfetto con il prestigioso percorso di Simona Cillo, direttrice artistica dell’evento. Diplomata alla Scuola dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, è qualificata a livello nazionale come insegnante di danza classica e accademica. Ha perfezionato la propria formazione a New York, frequentando il corso insegnanti presso la Steps on Broadway, ed è formatrice e insegnante Endas di quarto livello. Nel settore modern ha conseguito a Ravenna, all’International Dance Association, il diploma di abilitazione all’insegnamento, specializzandosi successivamente alla Steps on Broadway e al Broadway Dance Center.
Per il contemporaneo ha studiato presso la prestigiosa Cunningham di New York. Ha inoltre approfondito lo studio dello yoga partecipando, in vari anni, a corsi a Los Angeles insieme al ballerino e coreografo Silvio Oddi, suo caro amico e riferimento artistico.
Il livello della scuola è testimoniato dai tanti successi ottenuti dagli allievi negli ultimi anni: alcuni sono riusciti a superare le audizioni per accedere alla Scuola del Teatro alla Scala di Milano, altri si sono affermati in concorsi prestigiosi come BillelleraDanza, Danzasi, Endas Performance, Vetrina Coreografica Città di Olbia, Ostuni, Sestriere e altri ancora, tutti legati a importanti stage e valutati da maestri di rilievo nazionale e internazionale.
E proprio alla Vetrina Coreografica Città di Olbia, pochi giorni dopo il saggio al Verdi, le allieve e gli allievi di Simona Cillo si sono distinti nuovamente.
Il trio baby formato da Lucilla Bua, Alice Cicciloni e Gaia Fiore ha conquistato il secondo posto nella propria categoria. Il duo kids formato da Sara Cossu e Sofia Lapegna è salito sul terzo gradino del podio. Nella categoria juniores Jacopo Varriale ha ottenuto un eccellente secondo posto, stesso risultato per il duo composto da Varriale ed Elena Barabino. Secondo posto anche per la coreografia di gruppo nella categoria juniores.
In quella stessa occasione, sono state assegnate numerose borse di studio. Jacopo Varriale ed Elena Barabino hanno ricevuto quella conferita da Michele Merola per Reggio Emilia, mentre Varriale ha ottenuto anche quella offerta da Roberta Fontana per Bergamo.
Entrambi hanno inoltre ricevuto una borsa per uno stage a Polignano a Mare. Infine, una borsa per un concorso che si terrà a Porto Torres è stata assegnata a Jacopo Varriale, Elena Barabino, Bruna Tolu e Beatrice Virdis, quest’ultima già vincitrice, nella scorsa edizione, di una borsa di studio di dieci giorni a New York.
Uno spettacolo coinvolgente, che ha saputo emozionare il pubblico e mettere in luce il talento, la disciplina e la passione di una scuola che, anche quest’anno, ha saputo distinguersi come punto di riferimento per il territorio. (foto Pavarani)