Gianna Nannini fa vibrare la Forte Arena di Pula
Due ore di musica e un magnifico repertorio: dai brani scritti durante gli anni in America fino alle tracce tratte dall’ultimo album “Sei nell’anima”, insieme ad alcuni inediti
Cagliari Nove agosto 2025, l'anima rock di Gianna Nannini infiamma la grande platea della Forte Arena di Santa Margherita di Pula con Fiorello in prima fila che la rocker senese coinvolge, dal palco, quando – quasi a fine concerto – “Bello e impossibile” travolge il pubblico delle grandi occasioni, che si scatena sulle note del singolo senza tempo, estratto dall’album Profumo, pubblicato nel 1986. La serata sotto le stelle è un fiume di ricordi, forti emozioni che coinvolgono i fan che ballano e cantano al ritmo di una scaletta che attraversa il repertorio dei grandi successi della Nannini. A cominciare dal brano che arriva dritto al cuore “Meravigliosa creatura” e che commuove chi, fra gli spettatori dell’immensa platea, si lascia andare ad un tenero pianto che finisce in un abbraccio. “Fotoromanza”, “I maschi”, “Sei nell’anima”. Il concerto si apre col nuovo singolo “Panorama”. Il pubblico batte le mani, il palco vibra con Davide Tagliapietra, il “band leader” e il chitarrista Patrick Murdoch, grandissimo esperto di blues. «Fermi dietro vetri neri, scendi, ce la facciamo a piedi». La nuova creatura della Nannini «brano nato in pochissimo tempo, non mi era mai successo», dice, nasce con Pacifico, Raige, Katoo e Canova: «Abbiamo iniziato a lavorare su un piccolo riff di pianoforte e poi, frase dopo frase, in sole due ore è nata la canzone adatta per l’estate. Quell’estate che ti cambia e ti porta via dai pensieri negativi, la routine, spingendoti a lasciarti andare a quello che succede e a vivere il momento».
La rocker, in due ore, attraversa il suo magnifico repertorio: dai brani scritti durante gli anni in America fino alle tracce tratte dall’ultimo album “Sei nell’anima”, insieme ad alcuni inediti. «Questo è un omaggio all’indimenticabile Etta James», spiega. Poi la voce scivola sulle note di “Il buio nei miei occhi” (“I’d Rather Go Blind”), track numero sette di “Sei nell’anima”. Non può mancare “America” con un ritornello che fa balzare in piedi il pubblico che canta e batte le mani con lei al ritmo di «fammi l’amore forte sempre più forte come fosse l’America». Con la grande Gianna – a Santa Margherita di Pula – c’è «una band pazzesca».
«Di base la stessa formazione del tour indoor, solo che ora alla batteria – spiega – c’è Thomas Lang, al posto di Simon Phillips, che suona con me da più di vent’anni». Già citati Davide Tagliapietra e Patrick Murdoch. «Il Sei nell’anima – Festival European Leg è un evento importante», aveva preannunciato la cantautrice 71enne di Siena prima di cominciare il tour. «L’occasione perfetta per tornare a divertirmi sul palco e presentare un nuovo aspetto della scaletta che, oltre al nuovo singolo “Panorama”, vedrà quello che ho scelto di chiamare il “triangolo del blues”, che rappresenta un abbraccio col pubblico, un momento di intimità». Applausi, si balla anche il valzer.
Poi il breve stop alle 22.30 per riprendere fiato: Gianna Nannini domina il palco nonostante il tutore per una brutta caduta durante una tappa del tour. Quando rientra in scena c’è la canzone dedicata a Fiorello. Parte “Bello e impossibile”, lei chiama lo showman che da anni sceglie Pula per le vacanze in famiglia. Lui balla e conferma (“Sono io”) toccandosi il petto: «Bello e impossibile – canta – con gli occhi neri e il mio sapor mediorientale».
