La Nuova Sardegna

A tavola

L’enciclopedia dei sapori dell’isola

di Enrico Gaviano
L’enciclopedia dei sapori dell’isola

Alessandra Guigoni ha raccolto in due volumi l’enogastronomia della Sardegna

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Oltre 1000 pagine, foto, 800 voci e 300 ricette, il tutto raccolto in due volumi. Un’opera complessa quella dedicata all’enogastronomia sarda che si appresta a dare alle stampe la Carlo Delfino editore. A raccogliere il materiale per questa “Enciclopedia enogastronomia della Sardegna”, scrivere schede e commenti, sentire personaggi isolani del settore e ordinare gli interventi di illustri esperti ci ha pensato Alessandra Guigoni.

Ligure di nascita, ma ormai sarda di adozione, ha 57 anni ed è antropologa e ricercatrice con una profonda conoscenza del settore. Nella sua scheda di presentazione della brochure dell’enciclopedia, infatti, si legge che «al suo attivo ha una decina di libri (tra cui Foodscapes, Saperi e sapori del Mediterraneo, Antropologia del mangiare e del bere) e oltre 60 articoli, spaziando dalla biodiversità alimentare alla cultura del vino sardo». Inoltre Alessandra Guigoni ha svolto ricerche storico-antropologiche in oltre 50 località in Sardegna, impegnandosi per far rivivere piatti storici e valorizzare produzioni agroalimentari tradizionali. Non solo teoria, ma anche pratica, visto che ha collaborato con istituti di ricerca (Isre IstitutoSuperiore Regionale Etnografico di Nuoro), festival (Scirarindi, Appetitosamente) e altri progetti territoriali per promuovere turismo e comunità del cibo sardo.

«Diciamo che ora mi sento molto più sarda che ligure – sottolinea –, visto che ho trascorso i primi 25 anni della mia vita in Liguria poi dal 1993 vivo in Sardegna». Un impegno notevole e complesso quello di costruire un percorso del cibo e del vino nell’isola. Guigoni conferma. «Beh intanto il tempo impiegato è stato abbastanza lungo, oltre tre anni – racconta –. Dunque c’è stato tanto da lavorare. Per fortuna avevo parecchio materiale grazie ai miei tanti scritti ed esperienze precedenti. E poi mi sono affidata alla collaborazione di esperti sardi qualificati che hanno dato spessore a questa opera voluta da Carlo Delfino». Un elegante cofanetto che contiene due volumi che danno un quadro completo del settore e che potranno essere acquistati da fine settembre.

«Nel primo volume ci sono le voci, con descrizione di ciascuna mentre nel secondo si trova l’elenco dei prodotti tradizionali, le ricette, le aziende che operano nell’enogastronomia isolana. E poi anche una robusta bibliografia perché poi chi vorrà approfondire troverà dei riferimenti importanti. Chiaramente c’è stata una cernita delle aziende , sono migliaia, e sappiamo che non sarebbe stato possibile farci stare tutto». Tante le difficoltà per completare questo lavoro, l’autrice conferma. «Potrei parlare di operazione kamikaze – sorride – però secondo me era anche necessario farlo. Importante raccogliere in un paio di volumi questo patrimonio che non si riduce solo al cibo ma si deve anche avere la consapevolezza che siamo dentro una storia, che va fissata nero su bianco e non solo tramandata oralmente con il rischio di perdere per strada tante cose».

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