Due generazioni, una sola piazza: Anna e J-Ax incendiano il Capodanno di Castelsardo – VIDEO
Musica, fuochi e due show completi per salutare il 2026 davanti a una folla record
Castelsardo Piazza Nuova e le aree circostanti gremite da circa diecimila persone hanno fatto da cornice al Capodanno di Castelsardo, arrivato alla 23esima edizione, una lunga notte di musica e spettacolo che ha accompagnato il pubblico fino alle prime ore del 2026. Sul palco due protagonisti capaci di parlare a generazioni diverse: Anna Pepe e J-Ax, per una formula che ha messo d’accordo un pubblico vastissimo.
«Davanti a un pubblico così bisogna togliersi il cappello», ha detto J-Ax guardando la folla. Se Anna ha confermato il suo straordinario seguito tra giovanissimi e adolescenti – con non poche mamme al seguito – J-Ax ha dimostrato di saper coinvolgere almeno due generazioni, tanto che a fine concerto a chiedergli un selfie sono stati proprio i ragazzi più giovani.
La forza della serata è stata quella di proporre due show veri e propri, all’interno di un programma iniziato alle 21 e concluso oltre le 3 del mattino. Una scelta vincente dell’amministrazione comunale, che ha organizzato l’evento con la collaborazione della Pro Loco di Castelsardo e di Event Sardinia.
Non solo musica: a scandire il passaggio al nuovo anno anche lo spettacolo pirotecnico curato da Matteo Oliva Fuochi Artificiali. Per circa un quarto d’ora, dal Castello dei Doria si sono alzate scie luminose, fiori colorati ed effetti a cascata dorata che hanno illuminato la prima notte del 2026.
Imponente, e ancora più articolata rispetto allo scorso anno, la macchina organizzativa che ha garantito security e safety, con servizio d’ordine, ambulanze e forze dell’ordine presenti per tutta la durata dell’evento.
Gli show
Ad aprire la serata, alle 21, è stato Matteo Bruni, conduttore dell’evento, affiancato dal dj Enrico Cicotto. Il set “Follia italiana”, una selezione di hit della musica leggera nazionale remixate, ha scaldato la piazza facendo cantare e ballare il pubblico.
Poi l’attesissimo ingresso di Anna Pepe, rapper spezzina di 22 anni che negli ultimi tre anni ha polverizzato i record di vendite e di streaming sulle piattaforme digitali, come certificano i dati di Spotify. Le fan più giovani avevano conquistato la prima fila già dal primo pomeriggio, esibendo cuffie, bandane marchiate “Very Baddie” e cartelloni dedicati all’artista, che ha mostrato di apprezzare.
Grande energia sul palco per Anna, accompagnata in diversi brani da quattro ballerine e quattro ballerini, con coreografie che hanno aggiunto ritmo allo show. L’apertura è stata affidata a “Bikini” e “Soldi arrotolati”, seguite da “Gasolina”. «Qui a Castelsardo siete pazzi come me», ha detto l’artista dal palco. In scaletta anche “30°”, “Hello Kitty” – riproposta nel bis – e “Désoléé”.
Allo scoccare della mezzanotte, il conto alla rovescia, i fuochi d’artificio e poi il secondo grande show, quello di J-Ax, pioniere dell’hip-hop italiano con Articolo 31 e figura capace ancora oggi di parlare al pubblico più giovane. Sul palco con lui Space One (Pier Giorgio Severi), Mark the Hammer (Marco Arata) alla chitarra, la vocalist Giulia di Tommaso e Fabio Dj Bragaglia.
Una sequenza serrata di brani che ha fatto scatenare soprattutto genitori e spettatori più adulti, richiamando alla memoria successi come “Tranki Funky”, “Domani” e “Il funkytarro”. Spazio anche a un intermezzo più intimo con “Non è un film”, prima di tornare a far cantare la piazza con “Peyote”, “Salsa”, “Ostia lido” e una versione di “Ohi Maria” aperta dalla beatbox di Space One.
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