La Nuova Sardegna

Musica

Annalisa lancia Canzone estiva e gioca sui contrasti tra “suora” e “pornodiva” – VIDEO

Annalisa lancia Canzone estiva e gioca sui contrasti tra “suora” e “pornodiva” – VIDEO

La cantautrice presenta sui social il brano con un’immagine sdoppiata e un messaggio provocatorio

3 MINUTI DI LETTURA





Roma Annalisa torna con un nuovo singolo e sceglie di presentarlo attraverso un’immagine costruita sul contrasto. Per annunciare Canzone estiva, uscita oggi, 13 marzo, la cantante si mostra divisa in due: da un lato con abito monacale e velo, dall’altro con un’estetica più sensuale, fatta di calze a rete e tacchi. A corredo del post affida ai fan una domanda diretta e provocatoria: «Mi volete più suora o pornodiva?».

Il lancio del brano passa così da una rappresentazione volutamente doppia, che la stessa artista commenta con parole che insistono sulla contraddizione: «Sono davvero una brava ragazza, ma poi divento cattiva. Chi dice suora, chi pornodiva. Entrambe e nessuna dico io, troppo facile così». E ancora: «E vorrei essere quella che ti piace, vorrei piacerti così come sono, vorrei. Ma come mi vuoi tu?».

Il nuovo singolo fuori oggi

Il brano arriva a quattro mesi di distanza da Esibizionista ed è il primo inedito pubblicato dopo l’uscita, lo scorso ottobre, dell’album Ma io sono fuoco. Nonostante il titolo, Annalisa ha chiarito che non si tratta di una classica canzone legata all’atmosfera leggera della bella stagione.

La cantante anticipa infatti un pezzo attraversato da tensioni emotive e sentimentali molto marcate. Nella presentazione del singolo parla di una canzone che contiene insieme dichiarazione d’amore e sfogo, gioco e serietà, desiderio e insofferenza. Il risultato, nelle sue parole, è il racconto di un rapporto complicato, segnato da attrazione, conflitto e da una chiusura che non cancella del tutto il sentimento.

Un brano tra amore, rabbia e contraddizioni

A spiegare il senso del nuovo lavoro è la stessa artista, che descrive Canzone estiva come un confronto continuo con le opinioni degli altri e con la propria voce interiore. «Questa è la canzone con cui dichiaro il mio amore. E la mia rabbia. È la canzone con cui dico basta. Ma poi ne voglio ancora. È la canzone in cui ho ragione, ma forse sto sbagliando tutto».

Il tono, sottolinea Annalisa, resta sospeso fra ironia e verità emotiva: «Questa è la canzone in cui un po’ scherzo. Ma parlo molto seriamente». Fino alla parte più esplicita del testo con cui la cantante definisce il nucleo del brano: «Questa è la canzone con cui affronto le opinioni, compresa la mia. E le confronto. E ti dico che ti amo, anche se ci lasciamo. Perché sei nel mio sogno erotico. Ma sei una iena. Sei un problema. E per questo finisce un amore».

La scelta dell’iconografia religiosa

L’immagine scelta per il lancio si inserisce in un filone visivo già ampiamente attraversato dal pop, che nel tempo ha spesso attinto all’estetica religiosa e, in particolare, a quella mariana. Anche Annalisa, con la figura della “suora” accostata a quella della “pornodiva”, utilizza questo immaginario come elemento di rottura e di provocazione.

Nel testo dei lanci viene ricordato che, tra gli esempi più recenti, c’è quello di Rosalía, che sulla copertina del suo album Lux, uscito lo scorso novembre, indossava un velo bianco in linea con una delle matrici ispiratrici del disco, indicata nella mistica femminile.

Primo Piano
Lo schianto sulla 131

Due anni fa un altro incidente nello stesso tratto di strada: il tragico destino di Mister Universo Gianstefano Fara – La storia

di Alessandra Deledda
Le nostre iniziative