Caso Garlasco, il pm: Chiara Poggi uccisa da Sempio perché rifiutò le avances – La ricostruzione
Per la Procura il femminicidio è «riconducibile all’odio per la vittima a seguito del no all’approccio sessuale»
Pavia Emergono nuovi dettagli dall’inchiesta per la morte di Chiara Poggi. Per la Procura il delitto è «riconducibile all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale» Il movente viene esplicitato in modo chiaro e vedrebbe l'indagato Sempio repinto da Chiara Poggi, sorella dell'amico Marco. Si tratta di un punto inedito nell'indagine sul delitto che nel 2015 ha portato in carcere l'allora fidanzato di Chiara, Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere. Per la Cassazione, «anche se il movente dell'omicidio di Garlasco è rimasto sconosciuto», è la scena del crimine «a individuarlo in quel rapporto di 'intimità scatenante una emotività' che non può che appartenere ad un soggetto emotivamente legato alla vittima».
