Quando Hollywood scelse Oliena per il film “Il sacrificio di Isacco”
Al via un documentario sul famoso film girato nell’isola, la produzione lancia un appello per raccogliere testimonianze dirette, ricordi, aneddoti, fotografie
Oliena “La Bibbia” secondo gli olianesi: memoria, cinema e identità sul monte Corrasi. Tra le pieghe della memoria collettiva di Oliena, riaffiora una storia che profuma di cinema internazionale e orgoglio locale. È il racconto, tramandato tra generazioni, delle riprese del kolossal “La Bibbia” diretto nel 1966 da John Huston, uno dei grandi maestri della settima arte. Un episodio che, per gli olianesi, non è soltanto una curiosità cinematografica, ma un frammento identitario radicato nel territorio.
Negli anni ’60, quando le grandi produzioni hollywoodiane cercavano paesaggi incontaminati e primordiali, la Sardegna si rivelò una scelta perfetta. In particolare, il monte Corrasi, con le sue rocce bianche e i suoi panorami, divenne lo scenario ideale per evocare atmosfere bibliche. Qui venne girata una delle scene più intense del film Il sacrificio di Isacco. Per qualche settimana, Oliena si trasformò in una sorta di Gerusalemme con base in località Frattale lungo la provinciale Oliena-Dorgali. Gli anziani del paese raccontano dell’arrivo della troupe, dei mezzi imponenti che risalivano le strade sterrate, degli attori e delle comparse immerse in costumi d’epoca. Molti abitanti parteciparono direttamente alle riprese. Oggi, a distanza di quasi sessant’anni, quella pagina di storia torna a vivere grazie a un nuovo progetto documentaristico. La casa di produzione Karel sta lavorando a un film dedicato proprio alla realizzazione de “La Bibbia” e al suo legame con la Sardegna.
Alla regia c’è Sergio Naitza, autore sensibile e profondo conoscitore delle narrazioni culturali dell’isola, da sempre impegnato nel recupero e nella valorizzazione della memoria cinematografica sarda. Il documentario non vuole essere solo una ricostruzione storica, ma un racconto corale. Per questo, la produzione ha lanciato un appello alla comunità di Oliena: raccogliere testimonianze dirette, ricordi, aneddoti, fotografie o semplici racconti tramandati.
Ogni frammento può contribuire a restituire autenticità a un’esperienza che ha unito il piccolo paese barbaricino al grande cinema mondiale. Per contribuire, è possibile contattare il Comune di Oliena attraverso i canali social, Vincenzo Cenceddu Palimodde al numero 347.7947858 oppure la produzione Karel al numero 070.487666 o via mail all’indirizzo info@karel.it. (n.mugg.)
