La Apple compie 50anni, tutto è iniziato in un garage il 1 aprile del 1976 – La storia e la lettera di Tim Cook
L’azienda è stata fondata da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne
«Cinquant’anni fa, una grande idea prese forma in un piccolo garage. Apple è stata fondata sulla base di un concetto semplice quanto radicale per quel periodo: la tecnologia deve essere qualcosa di personale. Un concetto che ha cambiato tutto». Inizia così la lettera celebrativa dell’attuale guida della Apple, Tim Cook, sul sito dell’azienda che il 1 aprile festeggia il suo anniversario.
L'azienda con sede a Cupertino ha trasformato il modo di connettersi. Fondata nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, Apple è diventata una delle realtà più grandi e influenti al mondo.
Gli inizi
Fondata il 1 aprile 1976 in un garage di Los Altos, in California, da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, Apple ha esordito con Apple I: un computer venduto come scheda assemblata e pensata per un pubblico di appassionati ed esperti.
Il salto si ha l’anno dopo con Apple II, uno dei primi personal computer commerciali, più economico del primo, semplice da utilizzare e pensato per un pubblico più ampio.
Da lì la diffusione del concetto di computer domestico e nel 1984 esce Macintosh, il primo computer di massa con interfaccia grafica e mouse.
Crisi e trasformazione
Tra la metà degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, l'azienda vive una crisi profonda e Steve Jobs lascia il gruppo. Ma da lì parte la trasformazione. Dal 1997, con l'acquisizione di NeXT, la società fondata da Jobs dopo la sua uscita. Jobs decide di ridurre i prodotti e di concentrarsi su design e semplicità. Nasce così una nuova filosofia e nel 1998 nasce l’iMac.
La rivoluzione con iPod, iTunes, iPhone e iPad
Nel 2001 Apple lancia l'iPod e la iTunes, rivoluzionando l'industria musicale. Ma è nel 2007 che si assiste al cambiamento vero: l'iPhone vede la luce. Si tratta di uno smartphone dove telefono, iPod e navigazione internet sono combinati in un unico dispositivo touchscreen. Nel 2008, poi, l'App Store, sancisce il successo delle applicazioni. Nel 2010, invece, arriva l'iPad, a metà tra smartphone e laptop e parte il mercato dei tablet.
Le novità dopo la morte di Steve Jobs
Dopo la morte di Steve Jobs nel 2011, è Tim Cook a prendere le redini dell’azienda. Sotto la sua guida viene ampliata l'offerta con prodotti nuovi, tra cui Apple Watch e AirPods e nuovi servizi come Apple Music, iCloud, Apple TV+ e Apple Pay.
La lettera di Tim Cook
Nella lettera sul sito apple.com, Tim Cook vuole celebrare soprattutto le persone che utilizzano Apple. «Il progresso – scrive – inizia con una persona che inventa o scopre qualcosa, oppure racconta una storia immaginando un modo migliore, una nuova idea, una strada mai percorsa. Questo è lo spirito che ha guidato Apple fin dall’inizio, ma non appartiene soltanto a noi.
Tutte le invenzioni che abbiamo regalato al mondo rappresentano solo l’incipit della storia. I capitoli più significativi sono scritti da voi, che usate la nostra tecnologia per studiare, imparare, sognare e fare grandi scoperte».
«In mano vostra – continua – gli strumenti che creiamo hanno migliorato la qualità di tante vite, qualche volta ne hanno anche salvate. Ed è proprio questa la nostra fonte di ispirazione più grande. Ciò che conta davvero sono i vari modi in cui voi sfruttate la tecnologia, al di là di quello che la tecnologia stessa può fare da sola».
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