“Trappola per topi” in scena al Teatro Civico di Sassari
Il progetto dell’Accademia di Belle Arti “Sironi” porta in palcoscenico il celebre giallo di Agatha Christie
Sassari Giovedì 23 aprile alle ore 20, al Teatro Civico di Sassari, andrà in scena “Trappola per topi” di Agatha Christie, esito finale del progetto didattico-formativo dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari.
Lo spettacolo è realizzato dagli allievi del Corso di Scenografia, con la collaborazione degli studenti di tutti i dipartimenti dell'Accademia, sotto la guida dei docenti Monia Mancusa e Oscar Solinas e con la regia di Pierangelo Sanna.
Il progetto ha accompagnato gli studenti attraverso tutte le fasi produttive di uno spettacolo dal vivo — dalla progettazione scenica alla messa in scena, attraverso recitazione, scenografia, costumi e trucco teatrale — offrendo un confronto diretto con le pratiche e le responsabilità del mondo professionale dello spettacolo. Il grande classico di Agatha Christie diventa così laboratorio vivo di sperimentazione: gli studenti hanno esplorato linguaggi scenici, materiali e soluzioni compositive inedite, trasformando la didattica in un'esperienza immersiva e il Teatro Civico in un vero banco di prova.
La scenografia è a cura di Nicolas Nanu e Martina Bazzoni; i costumi di Giovanni Vacca; trucco e parrucco di Federica Nonnis, Nicholas Schirru, Sara Manunta, Piera Ghironi, Ilaria Olivieri e Marijana Vasili. Luci e fonica sono affidate a SCENOSIST srls; la documentazione fotografica a Roberto Sole.
La serata rappresenta un momento di apertura dell'Accademia al territorio e al pubblico cittadino, che potrà incontrare direttamente il lavoro delle nuove generazioni di artisti. «Esperienze come questa hanno un valore che va oltre il risultato scenico», dice il Direttore Daniele Dore. «Quando gli studenti lavorano per un pubblico — con una data, un teatro, un biglietto — entrano in contatto con una dimensione della responsabilità professionale che la didattica tradizionale difficilmente riesce a trasmettere. È uno degli obiettivi più importanti che un'Accademia può porsi».
