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Sassari, Gimme Shelter “Quando fuori è troppo”: domani l’apertura della mostra

Sassari, Gimme Shelter “Quando fuori è troppo”: domani l’apertura della mostra

In esposizione le opere di Davide Farigu, Alessandra Fiori, Antonello Marchesi, Nicholas Schirru

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Il Curl, Laboratorio di Pratiche Curatoriali e Critica d’Arte del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari presenta Gimme Shelter. Quando fuori è troppo, mostra conclusiva dell’anno 2026. La mostra esplora le tematiche della fuga, del ripiegamento e della ricerca di riparo da una realtà sempre più gravida di conflitti attraverso le opere degli artisti Davide Farigu, Alessandra Fiori, Antonello Marchesi, Nicholas Schirru. La mostra si terrà nella Galleria ArteCircuito,  in via Mercato, e si aprirà domani 15 maggio alle 18 e fino al 22. 

Mentre guerre, genocidi, crisi climatica e instabilità sociale travolgono il mondo contemporaneo, il “fuori” diventa uno spazio saturo e la fuga necessaria. Quando fuori è troppo, fuggire sembra urgente, anche se non è mai una scelta semplice: ci si allontana, ci si protegge, ci si trasforma. Le opere di Gimme Shelter attraversano questa tensione, muovendosi tra il desiderio di uscire e quello di trovare un rifugio, tra esposizione e riparo.

Nelle foto digitali di Davide Farigu, presenze invisibili emergono da corpi e luoghi, rompendo i confini del reale. Leggere come ectoplasmi, segnalano un desiderio di libertà, risposta a una tensione interiore che attraversa i soggetti e rimanda a esistenze segnate da una sottile alienazione. Nella scultura Rifugio di Antonello Marchesi, questa tensione si cristallizza in una forma sospesa tra riparo e prigionia: un sarcofago plumbeo, ricovero impenetrabile e sicuro del corpo, ingloba e protegge la dimensione privata, impedendo l’accesso al mondo esterno. Di contro, le falene di Reminiscenze evocano una leggerezza fragile, rimandando, come racconta l’artista, all’antica credenza sarda secondo cui questi insetti portano con sé la memoria degli avi che ritorna.

Anche Alessandra Fiori cerca riparo nel passato, mescolando la tecnica fotografica della cianotipia con il rito ancestrale del ricamo. Nei suoi Esercizi di cura, l'immagine si costruisce come una sedimentazione lenta in cui il tempo e l’esperienza si fissano in forme lievi, quasi evanescenti.  Infine, nella serie di volti a inchiostro di Nicholas Schirru, la traiettoria di fuga si dirige verso l’interno, rivelando l’impossibilità di separarsi completamente da sé stessi. I volti si deformano, si aprono, diventano altro, oscillando tra l’umano e il mostruoso, dando forma a un’identità in continuo mutamento, come se ogni tentativo di evasione producesse nuove metamorfosi. Gimme Shelter.  

Quando fuori è troppo in mostra opere di Davide Farigu, Alessandra Fiori, Antonello Marchesi, Nicholas Schirru a cura di Gabriele Asole, Elisa Bassu, Giulia Loi, Lilliana Manca, Giorgia Mureu, Riccardo Pinna, Annalisa Ruzza CURL - Laboratorio di pratiche curatoriali e critica d’arte del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari diretto da  Giuliana Altea coordinamento organizzativo Antonio Ottavio Cattari e Luca Poddighe grafica Chiara Urgeghe «Si ringrazia Galleria ArteCircuito».

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