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Torna “(to) be in jazz Estate”, concerti aperitivo nei luoghi del vino

Torna “(to) be in jazz Estate”, concerti aperitivo nei luoghi del vino

Dall’11 luglio al 1° agosto tre appuntamenti tra Bulzi, Monti e Sassari con visite in cantina, degustazioni e il Blue Note Brass Septet plus Drums

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Sassari Torna “(to) be in jazz Estate”, la sezione estiva del festival nato nel 2001, con un percorso che mette insieme jazz, vino, prodotti locali e valorizzazione del territorio.  Tra luglio e agosto sono in programma tre appuntamenti in altrettante aziende vitivinicole del Nord Sardegna: venerdì 11 luglio alla Cantina Gianluigi Deaddis di Bulzi, giovedì 24 luglio alla Cantina del Vermentino di Monti e venerdì 1° agosto a Sassari, nell’Azienda agricola Fratelli Pinna, in località Prato Comunale.

La formula unisce visita, degustazione e concerto. Ogni serata comincerà alle 19 con il percorso guidato nelle cantine, condotto dai proprietari, che racconteranno la storia delle aziende, il lavoro nei vigneti e le tecniche di produzione. Alle 20 spazio alla degustazione dei vini, accompagnati da piccoli assaggi di prodotti del territorio. I concerti inizieranno alle 20.45.

Protagonista musicale sarà il Blue Note Brass Septet plus Drums, una delle formazioni più attive dell’Orchestra Jazz della Sardegna. L’ensemble, composto da due trombe, trombone, corno, tuba, sassofono e batteria, proporrà un repertorio arrangiato da Duccio Bertini, compositore e arrangiatore che ha collaborato, tra gli altri, con Fabrizio Bosso, Randy Brecker, Scott Hamilton e Arturo Sandoval.

Il programma musicale sarà dedicato a tre figure fondamentali della storia del jazz: Thelonious Monk, Charles Mingus e Horace Silver. Tre autori diversi per linguaggio e personalità, ma accomunati dalla capacità di ampliare i confini del jazz, tra sperimentazione, impegno espressivo e contaminazioni con altri generi.

La prima tappa, venerdì 11 luglio, sarà alla Cantina Gianluigi Deaddis di Bulzi, nata nel 2000 e oggi estesa su oltre dieci ettari coltivati con diversi vitigni, dal Cannonau al Cabernet Sauvignon. La cantina affianca alla produzione vinicola anche attività di accoglienza, degustazione e divulgazione, con la fattoria didattica e proposte legate alla valorizzazione delle vinacce dei vitigni autoctoni.

Il 24 luglio il festival arriverà alla Cantina del Vermentino di Monti, nata settant’anni fa dall’iniziativa di 22 viticoltori con l’obiettivo di valorizzare il Vermentino, vitigno simbolo della Gallura. Oggi la cantina riunisce oltre 350 soci ed è presente anche sui mercati internazionali con etichette come Funtanaliras e Tàmara.

La chiusura è prevista il 1° agosto a Sassari, nell’Azienda agricola Fratelli Pinna, in località Prato Comunale. I vigneti si trovano nell’antica valle di Ochila, area legata a una storia millenaria e all’omonima necropoli. L’azienda familiare, originaria di Ittiri, porta avanti da generazioni la produzione di olio e vino, con etichette come Okila e Agale, puntando su tradizione, sostenibilità e qualità.

Il Festival propone musica di qualità e promuove realtà imprenditoriali sarde, grazie alla collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda. Il progetto fa parte del network “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari, conta sul contributo della Regione Sardegna, del MIC e della Fondazione di Sardegna, ed è organizzato in collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda, della Cantina Deaddis di Bulzi, della Cantina del Vermentino di Monti e dell’Azienda Agricola Fratelli Pinna di Sassari.

Il biglietto di ingresso costa 25 euro. Per le visite guidate nelle cantine è consigliato l’arrivo alle 18.40.

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