Il Giubileo di Vasco è già da record, venduti oltre 550mila biglietti
Chiusa in mezz’ora la prevendita per i 10 concerti che celebreranno i suoi 50 anni di carriera
Non si è ancora spenta l’eco del tour trionfale di poche settimane fa che i fan di Vasco già fremono per il tour del “Giubileo”: dieci concerti tutti allo Stadio Olimpico di Roma per celebrare i 50 anni di carriera. Un evento che lo stesso Vasco vuole trasformare in qualcosa di speciale, come dieci anni fa fu Modena Park. E così gli appassionati del rocker di Zocca faranno di tutto per esserci e poter dire: “Io c’ero”. Ecco allora che ieri venerdì 10 luglio primo giorno di vendita aperta a tutti dei biglietti per la “residency” (ovvero il concerto replicato nello stesso luogo per più date, ndr), pronti, via e 550mila tagliandi d’ingresso sono stati polverizzati in poco meno di mezz’ora. Invitiamo subito chi non avesse ancora pensato di acquistare i biglietti a non agitarsi: presto ne saranno messi in vendita altri. In ogni caso conviene muoversi per tempo perché non saranno infiniti, mentre invece lo è, almeno simbolicamente, il catino dello Stadio Olimpico di Roma, la location scelta per l’evento.
«Se sarà possibile – spiegano gli organizzatori di Live Nation – nei prossimi mesi verranno messi in vendita ulteriori posti, compatibilmente con le disponibilità dell’Olimpico». Dal 6 al 25 giugno 2027, questi dieci live trasformeranno lo Stadio Olimpico di Roma nella capitale del rock italiano. «Le potenzialità di Vasco superano da tempo le capienze disponibili», commenta Roberto De Luca, presidente di Live Nation Italia. «La domanda continua a crescere e ogni volta ci confrontiamo con un limite che non è quello del pubblico, bensì quello degli spazi. Per quest'anno va bene così».
Ma i numeri, per quanto straordinari, raccontano solo una parte della storia. Il successo di Vasco va ben oltre le cifre: è un patrimonio collettivo costruito in mezzo secolo di canzoni, emozioni, libertà e generazioni che continuano a ritrovarsi negli stadi con la stessa passione. Il 2027 sarà l'anno del Giubileo di Vasco, un mese di festa nazionale che celebra i suoi cinquant'anni di carriera. Ma sarà anche una pagina di storia della musica dal vivo in Italia. Ancora una volta Vasco è l'apripista, inaugurando la più grande residency mai realizzata nel nostro Paese: dieci concerti consecutivi nella stessa città, un modello che fino a oggi apparteneva soprattutto ai grandi artisti internazionali e che guarda al futuro dei grandi eventi anche in Italia. Lui non commenta, a parte una frase significativa nel suo ultimo post su Instagram: «Sono uno che, se non le trova aperte, le porte le sfonda. E quando una strada non c'è, se la inventa. Io sono un apripista». Le date del Giubileo di Vasco sono state svelate il 18 giugno a Bari, al termine di una campagna teaser diventata virale sui social durante il trionfale tour 2026. Da quel momento è stato chiaro che non si trattava semplicemente di una serie di concerti, ma di un evento destinato a segnare un prima e un dopo nella storia della musica live italiana.
E Vasco? In questi giorni si gode le vacanze nel luogo del cuore: Zocca. E come ogni anno il mese che trascorre tra le visite a mamma Novella, le partite a carte con gli amici di sempre al BiBap, nella piazza del paese, e le uscite in bici o a piedi tra i boschi e i sentieri che percorreva da ragazzo, è accompagnato dallo sguardo adorante di centinaia di fan che quotidianamente salgono nel paese modenese nella speranza di riuscire ad avvicinarlo durante i tradizionali saluti ai fan, regolati da una sorta di codice non scritto per evitare di essere troppo invadenti. Tra selfie, autografi e qualche frase scambiata a proposito di ricordi e aneddoti legati a Vasco e alle sue canzoni, lui intanto medita su come rendere davvero speciali i concerti dei suoi 50 anni.
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