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Oltre 100 premi in 12 mesi: il docufilm “Lucy” dei fratelli Pili incassa un nuovo riconoscimento

Oltre 100 premi in 12 mesi: il docufilm “Lucy” dei fratelli Pili incassa un nuovo riconoscimento

La storia della pioniera del calcio femminile brasiliano commuove e strappa applausi ovunque per il messaggio di inclusione e riscatto sociale

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Cagliari Nuovo prestigioso riconoscimento per il pluripremiato docufilm “Lucy – Un destino da pioniera”, dedicato a Maria Lucia Alves Feitosa, pioniera del calcio femminile brasiliano. Dopo aver ottenuto oltre 100 premi in meno di un anno dall’uscita, l’opera del regista sardo Roberto Pili, prodotta da Francesco Pili, si distingue ancora una volta nel panorama cinematografico internazionale per il suo messaggio di inclusione, emancipazione e riscatto sociale.

Il docufilm dei fratelli Pili, impreziosito dalla partecipazione di grandi protagonisti del calcio internazionale, tra cui Nelson Dida e Antonella Carta, conquista il prestigioso Premio “Proiezioni di Valore: in ricordo di Marcello”, assegnato nell’ambito della Pre Fest della VI edizione del COLIFFE (Coliseum International Film Festival), in programma dal 5 al 9 ottobre al Teatro Marconi di Roma.

Particolarmente significativa è stata la serata del 7 ottobre 2026, dedicata ai video sportivi, durante la quale, sul palcoscenico sono state celebrate due figure emblematiche della storia del calcio brasiliano: Maria Lucia Alves Feitosa, protagonista di “LUCY – Un destino da pioniera” di Roberto Pili, e Aldair Nascimento Santos, indimenticabile difensore della Roma e campione del mondo con il Brasile nel 1994, protagonista del documentario “Aldair. Cuore giallorosso”, diretto dal regista Simone Godano.

Il premio si inserisce in una manifestazione di respiro internazionale, presieduta da Giuseppe Cuscusa e con la direzione artistica di Micol Pallucca, dedicata alla valorizzazione del cinema indipendente e alla promozione di opere capaci di coniugare qualità artistica, memoria e impegno culturale.

La cerimonia conclusiva del 9 ottobre, condotta da Elena Presti, ha visto la partecipazione di illustri protagonisti del cinema italiano, tra cui Andrea Roncato e Maurizio Mattioli. Un contesto di particolare rilievo, nel quale il festival rende omaggio anche all'indimenticabile Marcello Mastroianni.

Lucy Alves: «Ripercorrere la mia vita sportiva mi riempie il cuore di emozione, ma vedere riconosciuti i sacrifici, le battaglie e le conquiste che hanno segnato il mio percorso è una soddisfazione ancora più grande». Roberto Pili: «Un nuovo riconoscimento nella Capitale, motivo di grande orgoglio e soddisfazione per tutto il team, che vede così premiati l’impegno, la passione e il lavoro svolto».

Francesco Pili: «Una nuova soddisfazione per un progetto nato da un’amicizia ventennale e dalla volontà di trasmettere un forte messaggio sociale». (im)

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