La Nuova Sardegna

Energia

Benzina e diesel, gli sconti Saras arrivano alle pompe indipendenti: prezzi più bassi in tutta la Sardegna

Benzina e diesel, gli sconti Saras arrivano alle pompe indipendenti: prezzi più bassi in tutta la Sardegna

Nell’isola circa 675 distributori, un centinaio fuori dalle grandi reti. L’intervento della raffineria di Sarroch si aggiunge alle misure adottate da Eni, IP, Q8 e Tamoil

4 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Il fronte dei carburanti a prezzo ridotto si allarga anche a quella parte della rete sarda rimasta finora più esposta ai rincari: le stazioni di servizio indipendenti. Sono circa un centinaio nell’isola, all’interno di una rete complessiva che conta circa 675 distributori, e proprio a loro è rivolto uno degli effetti principali dell’intervento annunciato da Saras sui prodotti in uscita dalla raffineria di Sarroch.

L’obiettivo dichiarato dalla società è consentire agli impianti indipendenti che si riforniscono attraverso la raffineria di praticare ai clienti condizioni competitive rispetto a quelle introdotte nelle ultime settimane dalle grandi compagnie petrolifere. La misura è immediata e resterà in vigore fino al 31 ottobre.

Il peso di questa fetta della distribuzione non è marginale. Nell’ultimo quadro dettagliato del ministero delle Imprese e del Made in Italy relativo alla Sardegna, tra gli impianti monitorati in modalità self circa 110 erano classificati nella categoria “pompe bianche e altre compagnie”, su poco più di 600 stazioni considerate: una quota attorno al 18 per cento. Il numero non coincide necessariamente con tutti gli impianti indipendenti oggi operativi, ma restituisce la dimensione del fenomeno.

Sono distributori senza l’insegna di uno dei grandi gruppi oppure appartenenti a reti locali più piccole, spesso presenti anche nei centri minori e lungo le principali strade dell’isola.

Il peso delle grandi compagnie

La maggioranza dei circa 675 impianti sardi fa invece capo alle grandi reti nazionali. Solo Eni-Enilive conta 136 stazioni di servizio in Sardegna. A queste si aggiungono i distributori IP, Q8, Tamoil, Esso e degli altri marchi presenti nell’isola.

Ed è proprio dalle grandi compagnie che, alla fine di settembre, è partita la corsa ai prezzi calmierati. Enilive ha fissato sulla propria rete aderente un tetto di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. Successivamente sono intervenute anche IP, Q8 e Tamoil, con formule differenti: non tutte prevedono infatti lo stesso prezzo massimo e in alcuni casi le riduzioni vengono applicate in maniera progressiva o modulata sui singoli impianti.

L’effetto è stato quello di allargare rapidamente in Italia la platea dei distributori interessati da misure di contenimento dei prezzi. Ora, in Sardegna, l’intervento di Saras punta ad avvicinare a quelle condizioni anche una parte della rete che non può contare direttamente sulle politiche commerciali dei grandi marchi.

La partita delle pompe bianche

Il punto è proprio questo. Un distributore appartenente a una grande rete può beneficiare delle strategie commerciali e della capacità di approvvigionamento del gruppo di riferimento. Un operatore indipendente acquista invece il prodotto sul mercato e può avere minori margini di manovra quando il costo all’origine cresce rapidamente.

La situazione delle ultime settimane ha reso evidente il divario. A fine settembre alcuni rilevamenti sui prezzi in Sardegna indicavano per le pompe bianche prezzi medi superiori a quelli delle reti di marca, con differenze di diversi centesimi al litro. Il dato varia naturalmente da un impianto all’altro e da un giorno all’altro, ma fotografa la difficoltà degli indipendenti nel tenere il passo con le campagne straordinarie delle grandi compagnie.

È in questo spazio che interviene Saras. La società non ha indicato uno sconto fisso per litro né un prezzo massimo che dovrà comparire obbligatoriamente sui cartelloni dei distributori. Ha invece annunciato condizioni sul carburante fornito agli indipendenti tali da permettere loro, secondo quanto affermato dall’azienda, di praticare al pubblico le migliori condizioni applicate dai principali operatori del mercato.

Non significa quindi che tutte le pompe bianche avranno lo stesso prezzo, né che tutti i circa cento impianti indipendenti dell’isola siano automaticamente coinvolti. Il beneficio dipenderà anche dai rapporti di fornitura e dalle scelte dei singoli gestori.

L’effetto sull’intera rete sarda

La novità sta però nella dimensione potenziale dell’intervento. Fino a oggi il calo dei prezzi era legato soprattutto alle stazioni delle compagnie che avevano deciso di applicare tetti o sconti. Con Saras entra in gioco anche una parte consistente del circuito indipendente.

In un’isola con 675 punti vendita, l’effetto combinato delle iniziative delle grandi compagnie e di quella della raffineria di Sarroch può quindi estendere la pressione al ribasso su una fetta molto più ampia della rete.

E la concorrenza potrebbe fare il resto: se un distributore vicino riduce il prezzo, anche gli impianti non direttamente interessati dagli interventi possono essere spinti ad adeguarsi per non perdere clienti.

L’iniziativa Saras non riguarda soltanto gli automobilisti. Sono previste condizioni agevolate anche per i partner che riforniscono autotrasporto pesante, agricoltura e pesca, settori nei quali il costo del carburante incide direttamente sulle spese operative.

La misura resterà in vigore fino al 31 ottobre, la stessa scadenza indicata da alcune delle principali compagnie per gli interventi straordinari messi in campo nelle ultime settimane. Per capire quanto l’operazione inciderà realmente sulle tasche degli automobilisti sardi bisognerà adesso guardare i cartelloni dei singoli distributori. Ma per la prima volta dall’inizio della nuova fiammata dei prezzi, la partita non riguarda più soltanto le grandi insegne: entra direttamente anche nella rete delle pompe indipendenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Energia

Benzina e diesel, gli sconti Saras arrivano alle pompe indipendenti: prezzi più bassi in tutta la Sardegna

Le nostre iniziative