La Nuova Sardegna

Ue: Orlando (Pd), 'brutta notizia Eurobond per difesa e non per transizione'

22 febbraio 2024
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Roma, 22 feb. (Adnkronos) - - "Se vogliamo la transizione ecologica va rimesso in discussione il modello quantitativo sul quale è stata impostata la concorrenza internazionale e a livello europeo sugli allevamenti. I trattati che promuovono esclusivamente dinamiche di libero scambio, a prescindere dalla qualità, sono contrari a forme di transizione". Lo ha detto il deputato Pd ed ex Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, nel corso di una conferenza stampa organizzata alla Camera dalle associazioni ambientaliste Greenpeace Italia, Isde - Medici per l'ambiente, Lipu, Terra! e Wwf Italia sulla transizione ecologica negli allevamenti intensivi. "C'è poi un tema di politica industriale: la trasformazione costa, perché è vero che questo modello garantisce cibo a poche persone nel mondo ma a prezzi che sono più bassi di quelli che si realizzerebbero con un modello basato sulla qualità. Quindi la questione fondamentale è chi paga quella differenza? Se la pagano i consumatori si rischia di produrre diseguaglianze. Questa differenza, a mio avviso, devono pagarla i grandi soggetti che si sono rafforzati e arricchiti dalle dinamiche di globalizzazione. Penso soprattutto alle piattaforme, ai grandi soggetti di intermediazione finanziaria. Penso che questa dinamica di redistribuzione sia assolutamente fondamentale per evitare questa "guerra dei poveri" che è stata introdotta, nella quale da una parte gli agricoltori attaccano gli ambientalisti perché dicono che non capiscono le loro difficoltà e dall'altra gli ambientalisti attaccano gli agricoltori perché in qualche modo attuano l'unico modello che è consentito dalle attuali regole della concorrenza internazionale. Questo io penso sia il punto da rompere". "Per questo penso sia una brutta notizia, che invece ho visto è stata salutata con grande enfasi - osserva Orlando - il fatto che adesso si stia ragionando di fare degli eurobond, i tedeschi sono stati contrari e la Von der Leyen era contraria, per finanziare l'industria militare mentre un anno fa, durante il covid e nei mesi precedenti, ragionavamo di eurobond per finanziare la transizione ecologica. Gli obiettivi si sono già spostati. Per carità, sono a favore di una difesa europea ma il dato e' che questa passi davanti al tema della transizione ecologica e che questo tipo di obiettivo, che costa, alla fine rischi di stare soltanto sulle spalle delle categorie direttamente interessate". "Bisogna fare in modo tale che ci si possa trovare di fronte ad una alleanza di tutti quelli che vogliono trasformare in qualche modo questo modello. Sono convinto che questa discussione non si risolva in pochissimo tempo - ha concluso Orlando - ma che alla fine abbia come obiettivo comune quello di rivedere le attuali regole che presidiano il funzionamento dei mercati".
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