La Nuova Sardegna

Milano: La Russa, 'doppia severità per reati poliziotti, ma perseguire banditi'

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Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Sulla vicenda di Rogoredo "io da penalista non ho fatto nessuna dichiarazione in questa occasione, pur essendo uno che sta sempre dalla parte delle forze dell'ordine, perché le circostanze, per carità, non che io sapessi o potessi sapere, avevano necessità di essere approfondite. E allora, se fosse vera l'accusa che viene mossa al poliziotto, e non ho motivo di dubitare che la Procura si stia muovendo sulla base di dati abbastanza certi, io mi rifarei a Giorgio Almirante", che "ai tempi del terrorismo" diceva: "'Se il terrorista è uno di sinistra chiedo la pena di morte, se per caso, e ce n'erano, il terrorista è uno di destra chiedo una doppia pena di morte. Impossibile di fatto, ma anche per dar bene l'idea. Ecco, io chiedo una grande severità verso i delinquenti, una doppia severità quando a commettere un reato così grave, semmai fosse vero, è un poliziotto". Lo ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di 'Radio anch'io' su Radiouno Rai. "Però -ha aggiunto- attenzione, chiedo una pena doppia per un poliziotto a patto che si dia la pena giusta per il bandito. Non vorrei invece che qui si parla tanto di stato di Polizia e ad essere perseguiti, anche giustamente, sono i poliziotti e non invece i banditi. Perseguiamo i banditi fino in fondo. Se un poliziotto sbaglia in maniera grave ancora più severi, ma senza dimenticare che la legge deve colpire pesantemente chi viola sistematicamente la legge".
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