Scuola, al via nuova campagna Coop, focus su salute circolare
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Roma, 4 set. (Adnkronos) - Prende ispirazione dal concetto di 'salute circolare', elaborato da Ilaria Capua, virologa di fama internazionale e senior fellow of global health alla Johns Hopkins University - Sais Europe, la nuova campagna nazionale 'Coop per la scuola 2026', presentata oggi a Milano. Una proposta educativa rivolta a scuole di ogni ordine e grado che si avvale nei suoi contenuti didattici del contributo della professoressa da anni impegnata nella divulgazione scientifica su questi temi. Le classi che vorranno iscriversi alla campagna potranno partecipare tramite i loro insegnanti ad attività mirate: per le scuole dell’infanzia, la realizzazione guidata del 'tabellone della salute circolare', per raccontare e monitorare le buone pratiche adottate dalla classe, e per gli altri istituti un progetto di didattica attiva che prevede missioni, attività ed esperimenti, con un test conclusivo. Chi completerà il percorso parteciperà all’estrazione finale che prevede, per dieci classi di primaria e dieci di secondaria di primo grado, una giornata in un museo italiano per partecipare ad attività ed esperienze sul tema della salute circolare. Dieci classi delle superiori prenderanno parte, invece, in primavera, allo spettacolo 'Pensiamo Circolare', costruito ad hoc da Geopop e Ilaria Capua. A fianco della professoressa, infatti, partner di Coop è Geopop, il progetto di divulgazione scientifica del gruppo Ciaopeople più seguito del web con una community di oltre 16 milioni di follower, fondato nel 2018 dal geologo Andrea Moccia. Come nelle precedenti edizioni le guide didattiche che possono accompagnare docenti e studenti in un percorso di scoperta sono realizzate da Giunti Scuola. La campagna Coop per la scuola è connessa a una raccolta punti (dal 10 settembre al 18 novembre) realizzata assieme all’agenzia Promotica spa, che permette di ottenere ogni 15 euro di spesa bollini validi sia per collezionare prodotti di design Alessi che buoni per sostenere gli istituti scolastici. I buoni raccolti diventano materiali e strumenti per la didattica. "La campagna è parte integrante del più ampio impegno di Coop rivolto al mondo della scuola già a partire dagli anni Ottanta - si legge in una nota -. Contribuire a formare un pensiero critico e autonomo rispetto alle proprie scelte e ai modelli di consumo è alla base della proposta educativa che nel tempo ha allargato la sua sfera d’azione aprendosi a nuovi ambiti, ma sempre avendo come cornice di riferimento l’educazione ai diritti e alla cittadinanza e operando in sinergia con le varie attività istituzionali di Coop". “Ci fa piacere inaugurare oggi la nuova campagna che offrirà, ci auguriamo, ulteriori spunti di approfondimento agli insegnanti e ai ragazzi che vorranno aderire -spiega Carmela Favarulo, che coordina a livello nazionale attività e progetti sociali tra cui l’educazione al consumo consapevole di Coop -. 'Coop per la scuola' è diventata dal 2019 campagna nazionale e si integra con la sua specificità all’interno della più ampia offerta educativa rivolta al mondo scolastico promossa dalle cooperative di consumatori. Ci piace ricordare qui che ogni anno con i nostri progetti educativi riusciamo a coinvolgere 7000 docenti di scuole di ogni ordine e grado e circa 150.000 studenti. Sono circa 8000 le attività gratuite annuali che eroghiamo tra animazioni, progetti speciali, laboratori, seminari e concorsi. Una rete di contatti che si moltiplica anno dopo diffondendo conoscenza e consapevolezza". "C’è bisogno di più scienza in questo momento storico che stiamo vivendo – sottolinea la professoressa Ilaria Capua – e c’è bisogno di diffondere consapevolezza proprio a partire dalle giovani generazioni. Il mio impegno nasce da questa constatazione di fondo. L’attualità, anche la più recente, ci offre molteplici occasioni di riflessione e al di là delle decisioni che spettano ai grandi organismi internazionali e comunque alle politiche pubbliche anche ogni nostro gesto o abitudine non è ininfluente. Salute e sostenibilità sono legate a doppio filo. Con questo progetto intendiamo affermarlo e spiegarlo". "Noi di Geopop affianchiamo Coop in questo progetto, mettendo a disposizione la nostra esperienza nella divulgazione scientifica - conclude Andrea Moccia, geologo fondatore e direttore di Geopop -. La scienza non è noiosa: bisogna solo trovare il modo giusto per raccontarla e trasformarla in un’esperienza concreta. Per questo abbiamo scelto di utilizzare un terrarium, un piccolo ecosistema che permette di osservare da vicino e toccare con mano quanto sia prezioso, ma anche fragile, il mondo che ci circonda. Una fragilità che l’attualità ci ricorda ogni giorno".
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