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Mangiacavalli (Fnopi): "In migliaia pronti a mostrare il nuovo volto della professione infermieristica"

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(Adnkronos) - "Accogliamo con molta soddisfazione e senza stupore il successo di questa riforma accademica che al primo banco di prova ufficiale raccoglie le esigenze di migliaia di infermieri pronti a mostrare il volto nuovo della professione", commenta la presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli. I dati permettono infatti di rintracciare in maniera chiara l'esigenza di valorizzazione delle competenze avanzate sul campo percepita negli anni dalla FNOPI e tradotta nel lavoro sinergico portato avanti insieme al Governo, alla Conferenza dei Rettori e alla Conferenza Permanente delle Classi di Laurea e Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie, i cui esiti sono diventati tangibili il 12 maggio scorso, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale delle tre nuove lauree e il riconoscimento formale del valore degli infermieri da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto, alle celebrazioni della Giornata internazionale dell’Infermiere. "Le nuove lauree specialistiche - afferma Mangiacavalli - rispondono così a ciò che gli infermieri vogliono essere, interpretando, allo stesso tempo, ciò di cui le persone hanno bisogno. Quando abbiamo intrapreso questo percorso, eravamo coscienti dell'evoluzione sanitaria in atto e del ruolo chiave degli infermieri in un contesto in continuo mutamento. L'avvio di questo nuovo percorso formativo è un risultato che scaturisce da un confronto reale, centrato sulle esigenze concrete, che le istituzioni hanno saputo avere con i rappresentanti delle professioni infermieristiche. L'infermiere oggi è chiamato ad affrontare bisogni di salute sempre più complessi e multidimensionali, molto spesso non solo sanitari, ma sociosanitari. Il ruolo degli infermieri è infatti diventato fondamentale non solo nell'assistenza diretta, ma anche nella gestione dei percorsi di cura, nella prevenzione, nell'educazione sanitaria, nella continuità assistenziale. Con i 3 nuovi percorsi si dà piena attuazione a un modello di assistenza costruito attorno alla persona, coerente con il dettato costituzionale che definisce, non a caso, il diritto alla salute come un diritto fondamentale".

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