**Aeroporti: incontro sindacati-Enav, cause guasto non ancora rese note**
2 MINUTI DI LETTURA
Roma, 19 ott.(Adnkronos) - Sono ancora in corso le attività di approfondimento delle cause dell’avaria che lo scorso 16 ottobre ha colpito la rete che trasmette i dati necessari al controllo del traffico aereo: il componente tecnologico interessato dal malfunzionamento non è stato quindi ancora reso noto. Sarebbe emerso questo in un incontro tra Enav e i sindacati di categoria che si è tenuto oggi. Nell'incontro, apprende Adnkronos da fonti sindacali, la delegazione aziendale avrebbe riferito che le criticità operative, durate quasi 18 ore, sarebbero state causate da una mancanza di "alimentazione" dei dati esterna al perimetro aziendale. Il 16 ottobre la stessa Enav aveva già riferito che il problema riguardava la rete di trasmissione dati. Per la risoluzione del guasto, il giorno stesso, è stato costante il lavoro con i fornitori esterni, a partire da Tim, che si occupa della gestione e della manutenzione della rete. Nell'incontro di oggi i sindacati avrebbero chiesto un confronto tecnico strutturato, che siano chiarite le strategie del gruppo Enav per prevenire problemi simili in futuro e che i carichi di lavoro dei controllori del traffico aereo vengano mantenuti sotto i livelli registrati il 16 ottobre. Venerdì scorso alcune fonti hanno riferito ad Adnkronos che all'origine del guasto ci sarebbe stato un "disservizio di apparato", che indica il degrado delle prestazioni di un dispositivo hardware. Questi malfunzionamenti sarebbero in grado infatti di generare un sovraccarico di dati tale da mandare in tilt la rete. I sindacati puntano il dito contro l’obsolescenza dell’infrastruttura tecnologica Enav e la mancanza di investimenti anche su Techno Sky, società dell'ente che si occupa di manutenzione, sottolineando "anni di sotto investimenti infrastrutturali, sistemi obsoleti, carenza di personale e personale mal pagato".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google