Sorso, il dolore degli amici del giovane Oussama: in quella strada rischiamo la vita ogni giorno
Sorso «È assurdo, ogni giorno dobbiamo percorrere quattro chilometri a piedi dalla fermata dell’Arst fino alla comunità. Rischiamo la vita tutti i giorni». È con queste parole, pronunciate un po’ in arabo e un po’ in francese, che due amici di Oussama Mahjoub, il giovane tunisino di 23 anni travolto ieri sera 20 gennaio lungo la S.S. 200 in località Marritza, esprimono tutta la loro disperazione. Uno dei due, visibilmente scosso, si stringe il volto tra le mani, mentre l’altro indica la strada e le auto che gli sfrecciavano accanto. (a cura di luca fiori)