Arbatax, individuato il relitto del peschereccio Luigino: nessuna traccia dei corpi delle due vittime
Arbatax Il peschereccio “Luigino”, affondato l’11 febbraio scorso davanti alle coste ogliastrine, è stato individuato questo pomeriggio, mercoledì 18 marzo, dalla Guardia costiera. L’imbarcazione è stata trovata a 150 metri di profondità, a circa 100 metri dal punto indicato. Secondo quanto comunicato, a bordo non sono stati trovati corpi. Il peschereccio si trova adagiato sul fianco di dritta. Il naufragio era avvenuto l’11 febbraio nel mare di Santa Maria Navarrese. In quella tragedia avevano perso la vita i due pescatori di Tortolì Antonio Morlè, di 53 anni, ed Enrico Piras, di 63, mentre un terzo uomo dell’equipaggio, Antonio Lovicario, era riuscito a salvarsi. Le ricerche dei due pescatori erano riprese anche il giorno successivo, ma erano state subito interrotte per le avverse condizioni meteo marine. Erano poi riprese nei giorni successivi e oggi il ritrovamento del relitto. (luciano onnis)