La Nuova Sardegna

Il caso Sanna Marin

Libertà di ballo per le premier

Matteo Porru
Sanna Marin
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Sanna Marin

La polemica sul video che riprende la prima ministra finlandese mentre balla in una festa privata

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Il novanta per cento delle persone che, in questi giorni, hanno criticato Sanna Marin, con tutta probabilità non sapevano neanche che esistesse, tantomeno che fosse la premier finlandese. L’hanno conosciuta dopo l’eco delle polemiche per i suoi balli vivaci.

Balli ripresi dai video che, ormai, hanno fatto il giro del mondo. Partiamo dai dati di fatto. Punto uno: Sanna Marin ha trentasei anni, è in politica da quando ne aveva ventuno ed è stata, al momento della sua elezione, tre anni fa, la più giovane leader del pianeta. Stupì quasi subito il fatto che condividesse molto della sua vita privata sui social. Rispose: «Rappresento il governo della Finlandia ma resto pur sempre una persona e lo sarò anche in futuro».

La Marin è una donna moderna e libera, figlia di un tempo che si evolve. Punto due: il virtuale, oggi, è il confine che separa privato e pubblico e sta alla sensibilità di ognuno di noi decidere i modi, i tempi e i contenuti da poter mostrare. Punto tre, fondamentale: la premier Marin è di sinistra, vicepresidente del partito socialdemocratico finlandese. Lo scenario era perfetto, bastava solo la miccia: una giovane e bella premier progressista e indipendente balla in una festa privata e i video (che non ha pubblicato lei) innescano una serie ininterrotta di critiche, la stragrande maggioranza delle quali a stampo conservativo. C’è chi la richiama al ruolo, ma aveva già risposto tre anni fa, e la sua linea era molto chiara, a prescindere dalle posizioni e dalle circostanze.

Chi fa paragoni con Berlusconi e De Michelis, ma dimentica che il paragone non può reggere perché sono diversi i tempi, i mezzi, le modalità, le occasioni, l’età e il sesso. E chi prova a pensare a cosa sarebbe successo se al posto della Marin ci fosse stata la Meloni: la stessa identica cosa, solo che le critiche sarebbero state quasi tutte dei progressisti: perché, in ogni caso, si parla di politica. Ma proviamo a non farlo, per una volta. Proviamo ad analizzare senza posizioni. Questa è una giovane donna figlia del suo tempo, che ricopre un incarico pubblico e balla in una festa privata che sarebbe dovuta rimanere tale. E sono migliaia i video che le donne finlandesi stanno postando sui social a supporto della premier. L’hashtag dice “Dance with Sanna”. Credo parli da sé. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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