La Nuova Sardegna

Pallamano

Raimond tutta grinta a Fasano: «Vogliamo prenderci lo scudetto»

di Sergio Masia
Raimond tutta grinta a Fasano: «Vogliamo prenderci lo scudetto»

Alle 18.30 gara2 della finale, ai sassaresi basta il pareggio per vincere il tricolore

18 maggio 2023
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Fasano Questo pomeriggio alle ore 18.30 al PalaZizzi di Fasano la Raimond può scrivere un pezzo della storia sportiva sassarese e sarda cucendosi sulla maglietta lo scudetto maschile della pallamano. Dopo aver vinto gara1 davanti ai loro tifosi al PalaSantoru sabato scorso, i sassaresi oggi in gara2 sul campo del Sidea Group Fasano hanno due risultati su tre a disposizione: pareggio e vittoria. In caso di sconfitta sassarese si andrà alla “bella” in programma sabato alle 20.30, sempre in casa della squadra pugliese. La gara di oggi sarà trasmessa in diretta televisiva su Sky Sport Arena (canale 204) e in live streaming – in chiaro – sulla piattaforma digitale Eleven Sports. La direzione del match è stata affidata alla coppia arbitrale Simone-Monitillo.

Lo scenario della gara sarà ovviamente tutto a favore dei padroni di casa. Il palazzetto Franco Zizzi di Fasano sarà pieno all’inverosimile, e così com’è stato il PalaSantoru di Sassari, sarà l’ottavo uomo in campo: «Credo che il pubblico sia uno dei fattori, sicuramente si faranno sentire e spingeranno la loro squadra», commenta il terzino della Raimond Malandrin De Oliveira. «Noi – prosegue – stiamo andando lì consapevoli di trovare un ambiente ostile; quindi, dobbiamo essere bravi a restare concentrati sul nostro gioco e sulle cose che dobbiamo fare». In che condizioni fisiche e mentali arrivate a questa partita? «Stiamo bene, sia fisicamente che mentalmente, anche se veniamo da una serie intensa di partite. Siamo arrivati in Puglia sapendo che abbiamo fatto un passo importante a Sassari sabato scorso, ma che ancora non abbiamo vinto niente, resta tutto aperto, e dobbiamo fare un’ottima partita per portarcela a casa».

Cosa temete di più del Fasano? «Temere, niente, ma dobbiamo fare più attenzione ad alcuni aspetti rispetto alla loro squadra, dobbiamo guardare noi stessi e capire le cose che possiamo migliorare. Abbiamo fatto delle sessioni video questa settimana per correggere quello che non abbiamo fatto bene sabato scorso, e credo che siamo pronti per la partita di oggi». Agli inizi del campionato, quanto avrebbe scommesso sulla Raimond in finale scudetto? «Non so quanto avrei scommesso, so solo dire che sin dalla prima volta che ho avuto a che fare con la società ho capito che aveva delle grandi ambizioni e voleva puntare ai primi posti. Poi è vero che durante la stagione abbiamo avuto un brutto periodo e questa finale scudetto sembrava molto lontana, ma devo dire che nessuno all’interno della squadra ha mai smesso di crederci, e soprattutto non abbiamo mai smesso di lavorare tantissimo per raggiungere questo obbiettivo. E adesso che siamo qui, vogliamo concluderlo nel modo più bello possibile».

Tra l’andata e il ritorno si sono visti due diversi Malandrin De Oliveira, qual è quello vero? «Credo di essere sempre stato me stesso, ma posso dire che in questa ultima fase del torneo mi sento molto più inserito nella squadra. Avevamo tanti nuovi giocatori all’inizio della stagione, e l’adattamento in una nuovo gruppo è una cosa che richiede un po’ di tempo. Credo che abbiamo anche trovato un sistema di gioco che permette a ogni giocatore di esprimersi al meglio».

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