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Consumisti si diventa, impariamo a riciclare

di Ilaria Cau, Arianna Vannini Giuseppina Tilocca*
Alimenti commestibili buttati nell'immondizia
Alimenti commestibili buttati nell'immondizia

Una riflessione a ridosso di una festa che a volte genera spreco

15 dicembre 2023
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Le nostre nonne non buttavano mai niente, i nostri antenati sono stati i primi precursori del riciclo. Oggi invece il consumismo imperante ci invita a comprare ogni cosa, cellulari, vestiti. Con la stessa facilità non usiamo più gli oggetti acquistati. Un fenomeno che diventa compulsivo a Natale. Ma comprare con tanta facilità nasconde una triste verità: lo spreco. Lo spreco è sia ambientale che alimentare, si spreca acqua-suolo-energia per fabbricare qualcosa. Ogni volta è come se ci appropriassimo indebitamente di un pezzetto di ambiente senza averne il permesso. Lo spreco alimentare inoltre crea un danno all'ambiente naturale. Per produrre le materie prime vegetali, occorrono: suolo-acqua ed energia, ed il cibo in eccesso che noi buttiamo è un grave danno che noi arrechiamo all'ambiente. E allora ricicliamo! In cucina ingegnandoci a riciclare i cosiddetti “avanzi”; la nostra cucina regionale e nazionale è sempre stata maestra in questo campo. Ricicliamo i cellulari; esiste un mercato sul ricondizionato a prezzi favolosi. E l’abbigliamento? Vinted, insegna: si compra di tutto di seconda mano a prezzi eccezionali! Ogni tanto sbirciamo dentro i vecchi armadi, non vestiremo in maniera “antica”, saremo splendidamente originali.

*Ilaria, Giuseppina e Arianna sono studentesse dell’IIS “Enrico Fermi” di Ozieri e frequentano l’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” a Bono
 

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